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Chi pensava di averle veramente sentite tutte dopo la notizia riguardante l'annuncio di lavoro razzista che è stato diffuso a Bergamo [VIDEO] e che ha fatto il giro del web, deve assolutamente ricredersi dopo l'episodio ben più grave accaduto a Mathi, nel torinese. Stando a quanto riportato dal sito Fanpage.it, infatti, una donna, andata alla caserma dei Carabinieri per denunciare le violenze subite dal proprio compagno, si è trovata ad essere stuprata dal carabiniere che si stava occupando di raccogliere la denuncia.

La ricostruzione della storia: donna vittima di violenze dal compagno, violentata anche dal carabiniere

L'episodio è accaduto nel novembre del 2013, ed è finalmente arrivata la condanna per il carabiniere protagonista di questo gesto impronunciabile.

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Condanna a 7 anni per Michele Doccini, carabiniere che era difeso dagli avvocati Bartolomeo Petitti e Emanuela Bellini. Il Tribunale, infatti, ha ritenuto veritiera la tesi dell'accusa e ha incrementato la pena sull'uomo di un anno e mezzo. Dopo la condanna è arrivata la ricostruzione del fatto drammatico per la donna quarantenne da parte del pubblico ministero Ruggero Mauro Crupi che vi riportiamo più in basso.

La donna si sarebbe presentata più volte alla caserma e il carabiniere, dopo aver ascoltato il racconto, avrebbe proseguito con la denuncia del fidanzato. Già in quel momento il carabiniere avrebbe chiesto il numero di telefono della donna e, una volta ottenuta la fiducia della vittima, l'avrebbe riportata a casa facendo finta di essere preoccupato e di voler controllare che il suo fidanzato non fosse ancora nell'appartamento.

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Una volta entrato all'interno, le parole indecenti del carabiniere sarebbero state: 'Bene adesso siamo in due, o facciamo sesso o ti bollo più di quello che ti ha “bollato” l’altro'.

A quel punto si sarebbe consumata l'ennesima #violenza che la donna si è trovata costretta a subire. La vittima, tra l'altro, ha dichiarato di averlo lasciato fare affinché quell'incubo finisse il prima possibile. anche perché il carabiniere le avrebbe detto che essendo un carabiniere avrebbero creduto alla sua versione. Gli avvocati dell'imputato, comunque, hanno già comunicato che verrà fatto appello. Non ci resta che attendere per capire come si evolverà questa incredibile vicenda la cui vittima è solamente la donna.

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