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Un mondo articolato e complesso come quello dei media che, solitamente, si occupa di portare alla luce scottanti fatti di cronaca come quello delle presunte molestie sessuali in diversi ambiti [VIDEO], non poteva a sua volta esserne risparmiato. Il giornalismo, del resto, è stato un settore 'monolito' del maschilismo per molti decenni e taluni reduci di questa anacronistica visione sono ancora in attività. Nella lista dei presunti 'orchi' figurano Knight Landesman, 67enne editore di Arthforum; Bill O'Reilly, giornalista di Fox News; Lockart Steele, caporedattore di Vox Media; Andy Signore, vice presidente di Defy Media; Mark Halperin, giornalista politico di NBC; Rick Najera, direttore della Diversity Comedy Showcase della CBS; George Riley, conduttore sportivo della BBC; Leon Wieseltier, storico direttore di New Republic; Hamiltor Fish V, editore e presidente della medesima rivista statunitense e Michael Oreske, capo delle news di NPR.

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L'effetto domino partito da Hollywood con lo 'scandalo Weinstein' non ha risparmiato il mondo del buniness e qui i nomi celebri balzati ai disonori della cronaca sono quelli di Roy Price, capo della programmazione di Amazon Studios; C. Robert Chow e Gavin Baker, rispettivamente manager e tech fund manager di Fidelity Investments ed il blogger ed esperto di tecnologie, Robert Scoble.

I casi nel mondo dello sport

Pochi casi, ma certamente eclatanti nel mondo dello sport a partire dalla ginnastica al femminile. Il medico della Nazionale statunitense, Larry Nassar, è stato accusato dall'ex ginnasta McKayla Maroney di abusi sessuali che sarebbero iniziati quando l'atleta aveva appena 13 anni. A questa grave dichiarazione si sono aggiunte quelle delle colleghe, le olimpioniche Aly Raisman e Gabby Douglas che hanno raccontato le violenze subite.

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Il diretto interessato ha ammesso le sue colpe, alla luce delle accuse di oltre 125 tra le sue ex pazienti. Rischia una condanna ad almeno 25 anni di carcere, considerato che parecchie delle sue vittime, oltre alle citate ginnaste, erano minorenni all'epoca dei fatti contestati. Sempre dal mondo della ginnastica hanno letteralmente scosso il mondo le parole dell'ucraina Tatiana Gutsu che ha accusato di violenza sessuale il pluricampione olimpico bielorusso Vitaly Scherbo. Al coro si è unito anche il mondo del calcio: prima la dichiarazione choc di Hope Solo, l'ex portiere e capitana della Nazionale statunitense che ha raccontato di aver subito molestie dall'ex presidente della FIFA, Sepp Blatter, durante la cerimonia di premiazione del Pallone d'Oro 2013. Infine un caso tutto italiano [VIDEO], quello della dirigente sportiva che ha puntato il dito contro l'ex presidente della FIGC, Carlo Tavecchio. Si tratterebbe, secondo l'indiscrezione di Giacomo Amadori scritta su 'La Verità', di Elisabetta Cortani, presidente da oltre 13 anni della Società Sportiva Lazio di calcio femminile. #violenza sulle donne #molestie sessuali