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Lo scorso sabato Doris Ahumada, una insegnante di circa sessantadue anni, è morta sulla spiaggia di La Castilla a El Tabo, un comune del Cile di circa settemila abitanti, mentre cercava di portare in salvo uno studente che stava rischiando di annegare. Una tragica sorte, quella di Doris, che la ritrarrà, quasi sicuramente, come un eroe all'interno dei ricordi di coloro che erano i suoi alunni. L'incidente, secondo le dichiarazioni, è avvenuto intorno alle ore tredici, quando il giovane aveva deciso di avvicinarsi forse un po' troppo [VIDEO] alle onde che, senza preavviso alcuno, lo hanno trascinato via. La professoressa, accortasi di quanto stava accadendo, si è prontamente gettata in mare senza pensarci due volte ed è riuscita a nuotare tra le onde per salvare il giovane.

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Mentre il ragazzo veniva soccorso a riva dagli altri professori, la donna è stata trascinata via senza che nessuno dei presenti potesse fare nulla (poiché nessuno era in grado di nuotare), così è giunta la tragica morte.

L'arrivo dei soccorsi e la tragica notizia

Celermente sono stati avvisate le autorità portuali, ma al loro arrivo non c'è stato nulla da fare per Doris Ahumada. Mentre allo studente venivano offerte le dovute cure, poiché era entrato in uno stato di ipotermia, una squadra di ricerca si prodigava per portare arriva il corpo ormai senza vita della professoressa che, secondo le dichiarazioni raccolte [VIDEO] dagli inquirenti, era rimasta in acqua per più di dieci minuti. La donna è stata prontamente trasportata al pronto soccorso più vicino, ma a nulla sono serviti i tentativi di strapparla alla morte, quella stessa morte che le ha donato l'appellativo di "eroe".

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Una spiaggia non adatta per fare il bagno

Secondo quanto comunicato dalle autorità, la spiaggia di La Castilla, la stesso dove è avvenuto l'incidente, è nota per le forte correnti che la caratterizzano e non è per nulla adatta per un bagno, soprattutto non dovrebbe essere consigliata ad un gruppo di ragazzini di una scuola, che siano o meno accompagnati dai propri insegnanti. Adesso non resta altro che commemorare la vittima di questa tragedia ed avviare le opportune ricerche ed indagini per accertarsi di chi sia realmente la colpa di quanto accaduto. Le autorità, soprattutto dopo quanto accaduto sabato scorso, invitano i cittadini ed i turisti a fare maggiore attenzione alla scelta della spiaggia ed a rifletterci bene prima di gettarsi incautamente in acqua. #Esteri #cronaca nera