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Accade a #foggia, nella notte tra il 9 e il 10 novembre 2017, nel panificio "Pizzeria Russo" situato in via Eolo: cinque rapinatori sequestrano - tramite minacce - i due sfortunati uomini che si trovano all'interno dell'attività commerciale (il proprietario e il suo dipendente) al fine di poter avere la possibilità di accedere alla stanza dove si trova la cassaforte.

Allo stupore - provato in un primo momento nel trovarsi di fronte al caveau - è seguito, immediatamente dopo, un pianto amaro, una constatazione che ha deluso le loro 'appetitose' aspettative. L'apertura della cassaforte, infatti, ha dato loro sorprese inimmaginabili: la cifra contenuta al suo interno era pari a soli quindici euro.

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La ricostruzione

Le forze dell'ordine foggiane - che stanno proseguendo con le indagini - hanno appurato che cinque delinquenti con il volto coperto e uno in possesso di un'arma da fuoco, nella notte del 9 novembre 2017, qualche minuto prima che scoccasse la mezzanotte, hanno fatto irruzione in un panificio "Pizzeria Russo" sito in via Eolo (angolo via Cavallucci).

Il locale non era chiuso, in quanto all'interno c'erano i due dipendenti. I malfattori li hanno dapprima minacciati, poi imbavagliati con del nastro adesivo e, infine, li hanno condotti in uno stanzino, chiudendoli. Dopodiché, la banda si è precipitata al piano superiore dell'attività commerciale, dal momento che lì si trovava la cassaforte.

Grazie ad un flessibile sono riusciti ad aprirla, ma la scoperta è stata davvero amara: al suo interno c'erano poche banconote, per un valore complessivo di quindici euro.

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L'allarme

Quando i due malcapitati sono riusciti a liberarsi hanno immediatamente allertato i carabinieri della Squadra Mobile di Foggia, i quali sono attualmente in possesso delle immagini delle telecamere di videosorveglianza sia del panificio che della zona circostante per tentare di poter risalire all'identità dei cinque malfattori.

Il precedente

Gli investigatori ipotizzano che i malfattori siano gli stessi che, il 23 gennaio scorso, hanno messo a segno un primo colpo, ma, in quella circostanza, la rapina ebbe un esito nettamente diverso: allora, il bottino era stato di ben ventimila euro.

Allo stesso modo i rapinatori (incappucciati e armati) erano entrati all'interno dell'attività e, minacciando i titolari, riuscirono a farsi consegnare l'ingente somma di denaro. #rapinatore #Foggia Calcio