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E' stato subito ribatezzato "l'#Hachiko di #Tolmezzo", anche se non è un #cane di razza akita, ma un meticcio dal pelo fulvo di dieci anni d'età. L'amorevole attaccamento dimostrato per il suo amico umano, ha ricordato subito il celebre Hachiko, il quattro zampe giapponese campione di fedeltà che ha ispirato un film di successo con Richard Gere e un eccellente attore con la coda. Il bastardino di nome Leo ha attirato l'attenzione di tante persone perché si è accucciato per giorni davanti all'ingresso dell'ospedale di Tolmezzo, in provincia di Udine, dove era ricoverato il suo amico umano, un pensionato da cui è indivisibile. Al punto che chi li conosce li chiama gli inseparabili.

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E da lì Leo non si è mosso fino a che l'uomo che è la sua ragione di vita non è stato dimesso.

Con il muso triste

Se ne stava per ore con il muso triste, accucciato all'ingresso dell'ospedale di Tolmezzo. Inizialmente si era pensato con preoccupazione che fosse un randagio in cerca di un po' di un ristoro. Finché tra gli abitanti di Tolmezzo c'è chi l'ha riconosciuto ricordando che di solito era sempre in coppia con "Fifty", il suo umano, un pensionato che in passato lavorava in un agriturismo dove accudiva i cavalli nelle scuderie. In molti l'hanno notato, qualcuno gli ha dedicato un post con tanto di foto su Facebook, ed è subito esplosa la simpatia on line per il quattro zampe esempio di amore incondizionato. Del tutto incurante del maltempo e delle temperature rigide, Leo ha trascorso alcuni giorni davanti l'ospedale dove Fifty era stata ricoverato.

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Facile associarlo a quel cane giapponese famoso in tutto mondo perché restò ad aspettare per molti anni il padrone davanti a una stazione, non sapendo che era morto improvvisamente. La struggente storia ha ispirato il popolarissimo film "Hachiko, Il tuo migliore amico" con Richard Gere [VIDEO].

Star a quattro zampe del Web

C'è voluto poco perché Leo diventasse, al di là delle sue intenzioni, una vera e propria star del Web. La sua unica aspirazione era ricongiungersi al più presto con il suo proprietario, non certo diventare famoso. Tramite social è partita una mobilitazione, c'è stata gara di solidarietà per prendersi cura di lui e portargli da mangiare nel tempo del ricovero del suo amico umano. Molti si erano candidati ad ospitarlo in casa per non lasciarlo al freddo, Ma quando sono tornati in ospedale a prenderlo, non c'era più. Non c'era motivo di preoccuparsi, perché la storia è a lieto fine. Il pensionato lunedì è stato dimesso, il cane l'ha "fiutato" e si è ricongiunto con lui sulla strada di casa. Ed ora gli inseparabili Fifty e Leo, sono già stati visti felici insieme a passeggio per le vie del comune friulano.