È molto diffusa l'idea che a visionare i siti hot siano esclusivamente gli uomini, ma da una ricerca effettuata da Pornohub, nel 2017 la percentuale delle donne che li visionano è cresciuta del 2,4%, il che significa che sempre più donne sono incuriosite.

Non solo uomini

Il fatto che gli uomini guardino molto di più i siti per adulti non significa che le donne non lo facciano, anzi, secondo le ultime statistiche messe a punto dalla società dei principali siti osé nel mondo, le donne sarebbero sempre più incuriosite da questi tipi di video tanto da far salire gli audience del mercato. Il 2,4% delle donne in più nel 2017 ha visionato siti online per adulti e questo perché la condizione delle donne di oggi [VIDEO] è profondamente cambiata rispetto a tanti anni fa, quando ricercare questi siti era considerato un tabù soprattutto per il sesso femminile anche se l'Italia è risultato essere il paese con meno visualizzazioni al mondo.

Ai primi posti il Sudafrica con una crescita annuale del 23%, a seguire l'Arabia Saudita con l'11%; dalla ricerca effettuata è risultato che il 71% delle donne ha guardato questi siti direttamente dal proprio smartphone, a testimonianza del fatto che comunque lo fanno lontano dai conoscenti o dagli amici.

Calo per le Italiane

Mentre in tutto il mondo c'è stata una crescita di visualizzazioni di questi siti per adulti, l'Italia ha registrato un forte calo delle visite, il 7%, probabilmente sono già stufe di questo mercato. Strano, visto che la ricerca condotta da Durex posizionava le italiane come curiose tanto che l'11% voleva introdurre la visualizzazione di alcuni filmati durante il rapporto intimo con il proprio partner.

Il 26% invece, aveva dichiarato di aver già introdotto la visione dei filmati durante l'intimità e di aver reso più appagante e piacevole il rapporto; secondo CCBill, il 2% degli abbonamenti online a siti piccanti sono pagati attraverso l'uso di carte di credito con nominativo femminile, inoltre ogni minuto sembrerebbe che vengano spesi 3000 dollari per le visualizzazioni di questi canali.

Che la parola sex fosse la più ricercata del web un po' ce lo aspettavamo, ma che anche moltissime donne avessero iniziato a guardare questi tipi di siti, forse no. Secondo quanto affermato dalla psicologa Laura Rivolta, Specialista in Sessuologia, le donne sarebbero enormemente attratte da tutto ciò che è stato per loro sinonimo di pudore e di curiosità, probabilmente lo scioglimento di un tabù. #rapporti #siti intimi #web a luci rosse