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Cipollotto: cos'è e perché fa bene

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Il cipollotto costituisce una delle numerose varietà della cipolla ed è molto utilizzata in diverse parti del mondo. Scopriamo qualcosa in più sulla storia e le caratteristiche di questo alimento.

Oggi, nella vostra cucina interamente dedicata al Made in Italy e ai suoi prodotti, parliamo del cipollotto.

Questo è una pianta aromatica originaria della Siberia sud-occidentale ed è coltivato in Cina da oltre 2000 anni. L'Europa, invece, conobbe questa pianta molto più recentemente: fu introdotta, infatti, solamente nel sedicesimo secolo. Il cipollotto era molto apprezzato da greci, romani ed egizi e nel Medioevo era anche utilizzato come moneta di scambio.

Il cipollotto non è propriamente una varietà di cipolla, ma bensì è una cipolla non ancora maturata del tutto. Manca infatti di un bulbo, ma è leggermente rigonfio alla base. Lo stelo, la parte bianca compresa tra la radice e le foglie, è più carnoso e più lungo di quello dell'erba cipollina. Le lunghe foglie verdi sono strette e cave e possono raggiungere i 150 centimetri di altezza. La parte verde del cipollotto si utilizza come erba aromatica, per dar sapore a numerosi piatti caldi e freddi.

Cipollotto: come scegliero?

Il cipollotto è molto apprezzato per la sua versatilità in cucina e per le sue numerose benefiche proprietà. Ma come scegliere i cipollotti migliori? Cercate cipollotti con foglie fresce, di un verde brillante e che abbiamo un aroma invitante. Molto famoso è il Cipollotto Nocerino, coltivato in Campania nell'area del bacino del Sarno e riconosciuto prodotto di eccellenza D.O.P.

I cipollotti apportano all'organismo numerosi benefici: sono diuretici e depurativi. Sono inoltre ricchi di potassio e discretamente ricchi di calcio. Il cipollotto si consiglia a chi ha una digestione lenta e si sconsiglia invece a chi sta seguendo una dieta dimagrante, a causa dell'alto contenuto calorico. Bisogna però ricordare che molte di queste proprietà vengono perse con la cottura: si consiglia infatti di consumarlo crudo, come ad esempio nelle insalate, oppure aggiunta alla pasta e fagioli, come ci dice una tradizionale ricetta meridionale.

E voi, come inserite il cipollotto nella vostra dieta?

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