Caldo. Afa. Sudore. Sole. Mare. Gelato.

Quando pensate all'estate che cosa vi viene in mente?  Sei parole chiave che iniziano con una ovvietà, il caldo, e terminano con un piacere: il gelato. Anche se il caldo nei prossimi giorni dovrebbe darci tregua (Meteo Agosto 2015) ad un gelato non si dice mai di no!

Il gelato anche ad Expo 2015

L'Italia è da sempre uno dei più grandi paesi produttori e consumatori di gelato. Gli estimatori si dividono in due categorie: coloro che amano i gusti base come cioccolato, caffè e nocciola e coloro, invece, che adorano i gusti alla frutta; tra i più gettonati gli intramontabili fragola e limone.

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Ma la varietà di gelato è aumentata con il passare degli anni. Gusti particolari, ricercati, semplicemente nuovi come quelli che hanno la possibilità di assaggiare i visitatori del Punto Pernigotti ad Expo fino al 31 ottobre. Nel Claster del Cacao e Cioccolato, sul decumano, è possibile incontrare gusti da tutto il mondo. Il cioccolato declinato in ogni sua veste preparato rigorosamente con le materie prime provenienti dalle zone del sud America, note da sempre come massime produttrici di fave di cacao. Sempre a #Milano è in scena il Gelato Festival.

Un alimento completo

Il gelato è un alimento completo e nutriente. E' stato calcolato che un gelato di 100 gr. contiene 220 calorie quindi un ottimo sostitutivo di una sana merenda con i suoi ingredienti salutari come latte, uova, zucchero, fornitori di energia indispensabile soprattutto nei periodi estivi dove il consumo di calorie, dovute alle temperature elevate, è maggiore.

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Raccomandano gli esperti di accertarsi sempre che il gelato artigianale sia di giornata, fresco e soprattutto naturale. Una buona consapevolezza di ciò che si mangia è alla base del mangiare bene, e questo vale per il gelato come per ogni alimento. 

E se invece il gelato volessimo farlo in casa? Barbara Torresan ci viene in aiuto e nel suo libro, "Gelato chez moi", svela alcuni segreti per un ottimo gelato come ad esempio, come abbiamo già ricordato, che  gli ingredienti devono essere freschi. Latte e uova di prima qualità e soprattutto di giornata. Ma se si è vegani o semplicemente intolleranti, il gelato non è precluso: «esistono ottimi sostituti del latte e della panna vaccini, che vanno dal latte di mandorla, di soia, di riso, di avena, di cocco ecc. alle panne vegetali». Per rendere il gelato vegano cremoso, un ottimo sostitutivo di latte e panna tradizionali, può essere lo sciroppo di glucosio al posto dello zucchero. E poi, prosegue la Torresan, si può usare l’inulina, una fibra vegetale ricavata dalla cicoria che dà «rotondità al gusto».

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Ottimi sostitutivi possono essere anche la farina di guar e di carruba, tutte reperibili nei negozi di alimentari biologici, per rendere stabile la miscela. Senza gelatiera, l'attrezzo per eccellenza per chi vuole fare un gelato, è indispensabile un sostituto. Ecco che per mescolare gli ingredienti basta una planetaria oppure di fruste elettriche o ancora un semplice frullatore: con questi attrezzi sarà possibile mantecare il gelato. Al termine del mescolamento della miscela basterà versare il tutto in un contenitore di vetro o acciaio sufficientemente profondo, poi ponete nel congelatore. Il gelato, però, non va lasciato solo! Girare il gelato durante la fase di raffreddamento è importante per mantenere la cremosità. Quindi, dopo un’ora, il gelato va ripreso, mescolato e riposto al freddo. Di nuovo, dopo un’altra ora mantecate e proseguite il raffreddamento. Se si sono formati dei grumi va riutilizzato il frullino e rimescolato per l'ultima volta. Il gelato fatto in casa si scioglie prima e soffre gli sbalzi termici, quindi bisogna riporlo in frigorifero almeno un'ora prima dell'utilizzo.  #alimenti e bevande #Ricette Made in Italy