Cucinare in modo sano, con ingredienti di primissima scelta, spendendo il giusto e senza penalizzare il palato è possibile. Lo speck è un salume affumicato, molto saporito, le cui proteine sono ad alto valore biologico, è però anche vero che il suo contenuto di grassi saturi e di colesterolo - oltre all’affumicatura - non lo rendono un alimento molto salutare, per questo è importante che venga rispettata la quantità che abbiamo indicato nella ricetta, e che le fette siano molto sottili. Vi consigliamo di aggiungere speck senza cuocerlo, solo alla fine, in questo modo quasi si scioglie sulla pasta calda, e rilascia tutti i suoi aromi non divenendo salato.

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La polpa bianca, la parte verde delle zucchine, la cipolla e le carote, apportano fibre, sali minerali, e vitamine, e la presenza – seppure contenuta – dei grassi è necessaria per l’assorbimento di quest’ultime. Le spezie come curcuma, peperoncino e pepe, permettono di utilizzare poco sale e facilitano la digestione. In particolar modo la curcuma, potenziata dal pepe, è un potente anti-ossidante. Essa è inoltre depurativa, contribuisce a mantenere regolari i livelli di glicemia del sangue ed è perfino anti-colesterolo.

Ingredienti

Gr 300 di fusilli bucati corti (tipo garofalo cal 357/gr100, tot. Cal 1071);

nr 8 (ca. gr 60) fettine di speck IGP tagliate sottilissime (cal 303/gr 100, tot. Cal 181.8);

nr 4 (ca. ml 40) cucchiai di olio extra vergine di oliva (cal 901/ml 100, tot.

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Cal 360,4);

nr 2 (ca. gr 150) carote piccole (cal 35/gr 100, tot. Cal 52,5);

nr 2 (ca. gr 300) zucchine medie (cal 13/gr 100, tot. Cal 39);

nr 2 (ca. gr 250) cipolle (cal 25/gr 100, tot. Cal 62,5);

½ cucchiaino di curcuma;

½ cucchiaino di paprica dolce;

Pepe nero da macinare al momento;

Peperoncino frantumato extra piccante.

Procedimento

Sbucciare le cipolle, lavare e asciugare le zucchine e le carote e pelare quest’ultime. Portare a bollore una pentola con abbondante acqua e salare moderatamente. Tagliare a tocchetti piccoli le carote, tagliare a dadini le zucchine dopo avere eliminato i 2/3 di polpa bianca e ridurre anche questa a cubetti non troppo grandi. In un pentolino mettere la polpa bianca delle zucchine, le carote, e 1 cipolla e ½ tagliata finemente. Coprire a filo con acqua e portare a bollore. In una padella antiaderente versare e scaldare 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva, aggiungere ½ cipolla tritata ed un pizzico di peperoncino frantumato. Quando comincia a soffriggere, aggiungere i cubetti di zucchina (la parte verde), salare leggermente e cuocere a fiamma moderata (non devono essere sfatte ma al dente).

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Cuocere la pasta al dente e nel frattempo nel bicchiere del frullatore (è preferibile il classico con il bicchiere, altrimenti va bene anche il minipimer, è importante che abbia una velocità elevata) mettere la curcuma, la paprica, le verdure cotte con la loro acqua (bisogna ottenere una crema vellutata, con la giusta consistenza, nel caso in cui sia troppo densa utilizzare un cucchiaio di acqua della pasta), 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva e un’abbondante spolverata di pepe nero macinato al momento. Frullare ad alta velocità fino ad ottenere una vellutata ben montata. Scolare la pasta al dente, condire con la salsa, e impiattare. In seguito, distribuire sopra le zucchine saltate e terminare con le fettine di speck tagliate a metà, così da avere 4 fettine per ciascun piatto. Portare infine in tavola e gustare! E’ importante che i piatti vengano precedentemente scaldati.

Ci sarebbe inoltre una variante per chi è a dieta (salvo diverse disposizioni del proprio medico). Basta ridurre la quantità di pasta da 75 grammi a 50 grammi per porzione, aumentare quella delle verdure e sostituire le fettine di speck con delle foglie di radicchio scottate sulla piastra. In questo modo sono poco più di 300 calorie a porzione contro le 442 calorie dell’originale. I risultati sono altrettanto gustosi! #Corretta alimentazione #Ricette