Le trattorie napoletane sono sempre piene di commensali perché oltre al fatto che si mangia bene il prezzo del pasto è altrettanto invitante. La trattoria "da Nennella" è aperta da oltre 60 anni e dal 1949 si trova nel ventre di via Toledo, in vico Lungo Teatro Nuovo. E' aperta tutti i giorni tranne la domenica perché come dicono i titolari "C'ARRUPUSAMM'" ( che vuol dire Ci Riposiamo). Come ebbe a dire l'ex inviato delle Iene Pablo Trincia "lo spirito e l'energia che fanno vibrare questa città non l'ho mai trovato da nessuna parte nel mondo". Pur essendo venuto numerose volte a Napoli Trincia quando è andato a cena da Nennella è rimasto a bocca aperta.

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Più di una volta, tra urla, schiamazzi e sfottò dei camerieri, i proprietari chiedono ai clienti di stare zitti per recitare a gran voce le loro barzellette (rigorosamente sconce) seguite poi dagli applausi e le risate rumorose degli astanti. Quindi mangiare da Nennella non è solo gustare un ottimo pranzo o una squisita cena ma ci si immerge in una esperienza di vita nel cuore di un quartiere tra i più antichi di Napoli. Ottima la pasta e patate con provola e gli spaghettoni cozze e lupini. Si tratta di una cucina povera ma saporita e genuina. Il prezzo è invitante perché mediamente si spendono 11 € a testa. E mangiare bene e pagare poco di questi tempi non è cosa da poco. 

A figlia d''o Marenaro'

Si tratta di un ristorante aperto da oltre 60 anni che si trova in via Foria.

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Il locale è diventato famoso per la speciale zuppa di cozze, piatto preparato secondo la più antica tradizione partenopea. Gli ingredienti che compongono “a zupp' 'e cozzeche” sono pochi e semplici ma il principale ingrediente è la freschezza dei mitili napoletani. A Figlia d’’o Marenaro offre ai propri clienti un luogo dove potersi sentire a proprio agio e i sapori e le #Ricette ricordano i gusti antichi che caratterizzavano le tavole dei napoletani. La pizza che si può gustare nel ristorante è un piatto ricco di tradizione, passione e fedele all'identità dalla vera pizza napoletana, fatta di ingredienti semplici e naturali.

La Bersagliera

Il ristorante ha iniziato l'attività nel 1919 quando donna Emilia Del Tufo, la Bersagliera, avviò l'attività del ristorante destinato a diventare uno dei più famosi di Napoli. Nella gestione del ristorante si sono avvicendate tre generazioni. Il locale è situato sulla banchina del porticciolo di Santa Lucia, di fronte a Castel dell'Ovo. Il menù propone gustose ricette popolari, approntate al momento, con sincerità e cura. Le pietanze ricordano la cucina semplice inventata dal popolo dei luciani, base di una gastronomia povera di ingredienti, ma ricca di sapori e di profumi. Ottime le tagliatelle alla Bersagliera fatte in casa all'uovo e rese succulenti da un ricco assortimento di polipetti veraci e frutti di mare, legati da un sughetto di pomodorini freschi.  #Cultura Napoli