Oltre che apprezzato per il suo gusto unico, tutti sappiamo quanto può essere benefico per la salute il peperoncino. Per esempio, favorisce la circolazione del sangue, oltre a possedere proprietà antinfiammatorie e, si dice, anche afrodisiache - in particolare quello calabrese, chiamato anche 'Viagra naturale': un prodotto della terra magnifico, non solo per la sua piccantezza diversa da tutti gli altri tipi di peperoncini, compresi i 'friggitelli', sia italiani che stranieri.

Il peperoncino calabrese merita la sua fama

Il peperoncino calabrese possiede, oltre alla piccantezza piuttosto intensa, un’aroma tutto suo che regala ai prodotti locali più noti la fama che meritano: che 'Soppressata' sarebbe, per esempio, se non fosse arricchita da quella 'polverina magica'? E la ‘Nduia', salume tipico molto particolare, senza il suo rosso acceso sarebbe così deliziosa? Il 'Capicollo', infine, senza il peperoncino sarebbe più o meno come una coppa di Parma; che è buonissima, ma è assolutamente un’altra cosa.

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Un altro gustoso prodotto è la crema ottenuta dai peperoncini macinati insieme ad altri ingredienti: ottima spalmata sulle  bruschette, aggiunge 'carattere' ai classici spaghetti aglio, olio e peperoncino.

Nella ricetta vengono aggiunti dei peperoni dolci: in questo modo la preparazione sarà molto meno 'aggressiva' di quella tradizionale - che prevede solo peperoncini - quindi potrà gustarla anche chi non ama le #Ricette troppo piccanti. Importante: munitevi di guanti di gomma per lavorare il prodotto, potreste ustionarvi le mani.

Ingredienti

  • 1/2 kg di peperoncini calabresi rossi (tondi o allungati);
  • 1 kg e mezzo di peperoni dolci rossi sani e carnosi;
  • 1 litro di olio extra vergine di oliva,
  • 2 cucchiai circa di sale grosso;
  • 5 spicchi d'aglio;

Preparazione

Lavate e poi sterilizzate 7 vasetti di vetro da 250 g (oppure 14 da 125 g).

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Pulite con un panno umido i peperoncini uno alla volta, eliminate tutti i semi e i piccioli; la stessa operazione va fatta anche con i peperoni dolci che poi taglierete a pezzi. A operazione conclusa poneteli entrambi in una larga pentola d'acciaio, versatevi sopra tutto l'olio extravergine, unite quindi il sale e gli spicchi di aglio schiacciati. Ponete sul fuoco e fate prendere calore a fiamma media per 5 minuti, poi abbassatela e cuocete il tutto per circa 30 minuti, rimestando con un mestolo di legno di tanto in tanto: ricordatevi di coprire la pentola con un coperchio perché gli schizzi sono piuttosto pericolosi, sia per la piccantezza che per il calore elevatissimo che raggiungerà il composto.

Al termine del tempo indicato, spegnete il fuoco e lasciate riposare a fornello spento. Quando sarà freddo, riducete il tutto in crema con il frullatore a immersione, quindi rimettetela sul fuoco a fiamma bassa per altri 15 minuti, sempre rimestando ogni tanto. A cottura ultimata lasciate riposare 2 minuti e poi versatela nei vasetti, ancora ben calda, avvitandovi subito i loro tappi: i vasetti vanno avvolti con degli stracci e posizionati con cura in una grossa pentola.

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Copriteli con acqua (tiepida per non creare pericolosi sbalzi di temperature) quasi completamente e portate a bollore. La sterilizzazione dovrà durare 15 - 20 minuti, al termine della quale si spegnerà il fuoco e si lasceranno i vasetti nell'acqua fino al raffreddamento completo o, meglio ancora, fino al giorno dopo. 

Una buona scorta di crema di peperoncini

E' un lavoretto piuttosto faticoso e di precisione, da eseguire con cautela per il potere ustionante della materia prima. Se seguite passo passo le istruzioni, però, alla fine avrete in casa una buona scorta di gustosissima crema al peperoncino, con cui potrete sbizzarrirvi ad arricchire molte delle vostre pietanze. I vasetti vanno conservati in un luogo asciutto e fresco: una volta aperti, però, ricordatevi di consumarli entro una settimana. #Corretta alimentazione #Ricette Made in Italy