Anche l’offerta gastronomica di uno dei musei più belli e visitati al mondo si coniuga in chiave street food e affronta la sfida con classe e design, come si addice al prestigioso museo di #bilbao. Il #guggenheim ha infatti incaricato lo studio creativo Arquimana di realizzare un food truck per gli hot dog dal tocco moderno ma dall’ anima hand-made, il tutto assolutamente in linea con il tremore artistico della città basca.

Detto fatto. I creativi di Arquimana hanno risposto con eleganze, linearità ed efficienza, realizzando un punto di ristoro mobile che si inserisce perfettamente nel clima di fermento culturale del Guggenheim e presso il quale i visitatori del museo potranno gustare panini artigianali, le rinomate salsicce locali e dell’ottima birra artigianale – che al di là dei trend globali che la vedono protagonista della scena food a più contesti è un vero punto di élite nella regione di Bilbao.

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Street Food al Museo: Bilbao e il Guggenheim

Street food al museo, non è più una novità ma fa piacere, stupisce ed esalta le sfide gastronomiche di una proposta che non delude.

Se prima al museo si abbinavano ristoranti d’eccellenza e caffè eleganti ma forse un po’ asettici, oggi il binomio museo-street food è inteso quale conseguenza naturale dell’evoluzione della buona gastronomia. Se poi vi si abbina una diretta corrispondenza tra food design da tavola e originalità – nonché artigianalità d’obbligo – allora il responso dell’ospite non può essere che univoco: “gracias sí, quiero más”

Hot Dog al Guggenheim

Nuovi sapori, vecchi sapori. Formati diversi, ma riflessi di un mondo d’eccellenza gastronomica e pregiata qualità sia in termini di preparazione attenta che di dettagli di ingredienti genuini.

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E sempre in tema di food design, che sempre più sta trovando in Spagna la sua alcova, il Guggenheim già da anni è riuscito nell’intento di sublimazione degli intenti, accompagnando al maestoso complesso architettonico un’interessante offerta gastronomica, che rigenera e sorprende sia nella forma che nella presentazione – anche grazie alla risonanza e alla valenza del nomi stellati coinvolti, tra tutti Josean Alija e il suo Nerua.

Street Food, Design e Arte

Ed ecco dunque che le alte sfere, deliziate dal clima di uno yes, we can più propriamente definito, hanno dato il via al piacere dell’ordine del giorno all’insegna della diversificazione e della celebrazione in exhibit tramite il food track di Arquimana, in asse con il bistrot. 

Il carretto di design prepara e vende hot dog artigianali di design sul fiume Nervion a chi si accinge ad entrare al museo, o anche a chi passeggia e viene colto da un attimo di voglia di ristoro. Bene, il “Salchibotxo” gira in tutto il suo splendore per Bilbao con 500 salsicce, 150 bottiglie di birra La Salve e intraprendenza.

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Grandi nomi anche tra i fornitori: i fratelli Thate e i loro frankfurter, bratwust e altre gustose specialità dalla tradizione tedesca. E poi carni locali, i segreti della cucina basca e una visione impertinente verso il domani. Harrigarria.

 

  #streetfood