Il mese di Settembre è ormai iniziato ed è un periodo molto ricco soprattutto sul versante gastronomico. In particolare i primi funghi saranno i protagonisti di questa stagione e della nostra ricetta, come anche i fichi, l’uva e le castagne. Il piatto di oggi, gli gnocchi con patate ai #funghi porcini, è una pietanza molto semplice e gustosa, adatta a tutti i palati e può essere preparata facilmente. La signora Itala era solita far nascere con le proprie mani gli gnocchi di patate che poi solitamente condiva con diversi sughi cucinati in precedenza.

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Uno dei suoi preferiti era comunque quello con i funghi e in particolare con quelli porcini.

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Gli gnocchi, preparati esclusivamente in casa, sono un cibo che ha origini molto lontane e può essere creato con diversi tipi di farine: da quella di riso, per passare a quella di frumento e finire con quella di semola. Un trucco per ottenere degli ottimi gnocchi è quello di utilizzare delle patate particolari, come ad esempio quelle gialle e pastose, che conferiscono all’impasto una consistenza e un sapore davvero particolare. Da ricordare che più si lavora l’impasto, maggiore sarà la morbidezza dello gnocco.

Ingredienti per quattro persone

Per gli gnocchi:

400 grammi di patate a pasta gialla;

150 grammi di farina;

Acqua;

Sale;

Pecorino grattugiato (per condire);

Per la salsa:

Un etto di conserva di pomodoro;

Mezzo chilo di funghi porcini freschi (si possono utilizzare anche quelli secchi bastano 60 grammi);.

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Una costina tenera di sedano;

Una cipolla di media grandezza;

Dieci rametti di prezzemolo;

Olio d’oliva;

Mezzo bicchiere d’acqua;

Mezzo bicchiere di vino bianco;

Sale;

La preparazione

Gnocchi: lessare le patate in acqua bollente e salata (8 grammi di sale ogni litro d’acqua), sbucciarle e pressarle ancora caldissime nello schiacciapatate. Impastare la purea con la farina, aggiunta in più riprese, una manciata alla volta. Ottenuto l’impasto di giusta consistenza, foggiare dei cilindretti di due centimetri di diametro, tagliarli in dadetti e rotolarli sul retro di una grossa grattugia premendoli con due dita affiancate in modo da formare uno gnocco. Ma mano che son pronti posarli su un telo infarinato. Cuocerli in acqua ben salata (6-8 minuti di ebollizione), scolarli quando vengono a galla e condirli, man mano, con poco pecorino grattugiato e abbondante salsa di funghi che, necessitando di una cottura molto lenta, sarebbe meglio prepare qualche giorno prima dell’uso..

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Salsa: tagliare minutamente cipolla, sedano e prezzemolo e farli appassire in un tegamino con quattro-cinque cucchiaiate di olio extra vergine di oliva, rimestando spesso con un mestolo di legno. Quando il pesto ha perduto ogni traccia dell’acqua di vegetazione, aggiungere il passato di pomodoro e, sempre rimestando, rosolarlo per qualche minuto. Aggiungerci allora mezzo bicchiere di acqua calda, mischiata a mezzo bicchiere di vino bianco. Portare lentamente ad ebollizione, salare con mezzo cucchiaino di sale e unirci i funghi freschi, nettati, lavati accuratamente e tagliati a fette di minimo spessore, cappelli e gambi uniti. Se si utilizzano funghi secchi, bisogna ammollarli prima. Far cuocere a fuoco lento per un’ora circa. L’intingolo deve risultare concentrato al massimo.

 Buon divertimento e buon appetito da Nonna Itala. #Ricette #Sardegna