La pizza già nella sua versione originale, la celebre ''#pizza Margherita'', si presenta come un piatto unico, grazie ai carboidrati forniti dalla farina, alle vitamine del pomodoro, alle proteine nobili di origini animali della mozzarella e al gusto apporto di grassi assicurati dall'olio d'oliva extravergine. Se poi a questi ingredienti di base aggiungiamo come condimento delle verdure, grazie ai sali minerali e alle fibre fornite da queste ultime si può affermare di essere di fronte a una #preparazione perfetta dal punto di vista dell'equilibrio dietetico.

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Le stesse considerazioni valgono per i calzoni, che altro non sono, in realtà, pizze ripiegate.

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La preparazione di base

Preparare una buona pizza è un'arte che si esprime nella bontà dell'impasto di base oltre che nella qualità degli ingredienti che la condiscono.

La pasta

L'impasto tradizionale prevede l'utilizzo, per ogni chilogrammo di farina di tipo 00, di 2 cucchiai di olio d'oliva extravergine, 5 g di lievito di birra, 5 dl di acqua tiepida e 10 g di sale. Dopo aver sbriciolato il lievito in una terrina e averlo fatto sciogliere nell'acqua tiepida, si aggiunge la farina e la si amalgama un poco, quindi si unisce l'olio, il sale sciolto in un poco d'acqua a temperatura ambiente e si lavora il composto fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico; si formano con questo dei panetti di circa 200 g di peso, si distribuiscono su una placca infarinata e si coprono con un telo e si fanno lievitare a temperatura ambiente per 4 ore.

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Trascorso questo tempo, si stende ogni panetto su un disco sottile, con cui si fodera una teglia di circa 30 cm di diametro unta d'olio.

I condimenti

La scelta degli ingredienti da utilizzare è pressoché infinita, andando dalla carne alle verdure, ai formaggi al pesce optando per alimenti genuini e che non contrastino tra loro nel sapore, e cercando, in generale, di metterne in misura equilibrata. All'interno di questa smisurata varietà, l'unica distinzione è quella tra le ''pizze bianche'' e le ''pizze rosse'', intendendo con il primo termine tutte quelle pizze in cui la farcia è messa direttamente sull'impasto e con il secondo tutte quelle preparazioni in cui gli ingredienti sono posti su un letto di polpa di pomodoro.

Cottura

La pizza va messa a cuocere a forno già caldo a temperatura molto elevata. Per la pizza tradizionale, la cottura dovrebbe avvenire in un forno a legna a 330-350°C per circa 5 minuti. Poiché, non sempre si ha disposizione di un forno a legna, si può optare per il fornetto domestico nel quale la cottura varia tra i 230-250°C  per un tempo che non può protrarsi per oltre 20 minuti. 

Semplice e conveniente, buon appetito!