Sei stanco dei soliti primi? Con l'arrivo della bella stagione anche il palato necessita di un rinnovamento. E con questo primo piatto [VIDEO], davvero semplice e veloce da preparare, stupirai tutti i tuoi commensali!

Prima di procedere nella lettura della ricetta vi sveliamo qualche piccola curiosità. La #Pasta Mafalda ha origini campane, servita perlopiù con gustosi ragù di carne. Il suo aspetto è elegante e differente: i bordi arricciati ricordano i merletti raffinati e consentono di incorporare qualsivoglia condimento. La storia narra che i napoletani dedicarono questa tipologia di pasta alla principessa Mafalda di Savoia e, da qui, il nome.

Pubblicità
Pubblicità

Insomma, un formato speciale ma con soli due ingredienti: semola di grano duro ed acqua, come la migliore tradizione italiana insegna. A ciò non si può che accompagnare il tartufo nero.

Alimento considerato tra i più succulenti e pregiati [VIDEO]. E' un frutto della terra conosciuto sin dai tempi più antichi, anche denominato "il cibo degli Dei". Generalmente non viene venduto intero e fresco, visto il costo elevato. Ma non vi abbattete! Basta infatti una bassissima quantità (dal prezzo sostenibile) per condire i vostri piatti.

Ed allora segui questi semplici passaggi ed otterrai un primo davvero unico nel suo genere.

Ingredienti:

-500 gr di mafalde;

-una confezione di pancetta (anche affumicata)

-una confezione di stracchino circa 200 gr;

-tartufo nero;

-olio extra vergine di oliva

Procedimento:

Fai bollire l'acqua con il sale grosso e cuoci le mafalde secondo il tempo indicato dalla confezione prescelta (1); prima di scolare il tutto, conserva un bicchiere di acqua di cottura (2); in una separata padella fai rosolare la pancetta con olio di oliva sino a raggiungere una perfetta doratura (3); a questo punto versa la pasta nel salta pasta con il preparato di pancetta ed olio ivi aggiungendo lo stracchino (4); delicatamente mescola unendo a poco a poco l'acqua di cottura per creare la giusta cremosità(5) e...non resta che impiattare! Da ultimo basta grattare il tartufo secondo piacimento(6)...ma vi possiamo assicurare che è meglio abbondare che scarseggiare! #cucina #tartufonero