Nel napoletano è conosciuto come Casatiello dolce, ma, questo enorme e alto panettone, tipico del periodo pasquale, viene chiamato anche con altri nomi, a seconda della zona. Quindi, se sentite parlare di "Pigna", o "Palomma", sappiate che si tratta, in ogni caso, dello stesso, identico dolce, quello in cui l'ingrediente fondamentale è il "criscito" e che ha un'inconfondibile profumo di buono, profumo di casa e di sapori antichi.

E "Diavullilli 'ncoppa a glassa janca"

I confettini colorati su una copertura di glassa bianca, sono la prerogativa di questo magnifico dolce, oltre ad ingredienti semplici ed una lunga, paziente lavorazione.

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Inoltre, per completare l'opera, può essere arricchito con una decorazione di uova sode; infine, per chi ne avesse la possibilità, l'ideale sarebbe di cuocerlo nel forno a legna.

Ma andiamo con ordine!

Ingredienti

  • 100 grammi di lievito madre

Relativi rinfreschi di lievito:

  • 220 grammi di farina 00 (110+110)
  • 110 ml di acqua (diviso in due volte)

Impasto:

  • 500 grammi di farina 00
  • 125 grammi di sugna
  • 250 grammi di zucchero
  • 100 grammi di criscito
  • 4 uova intere
  • mezzo bicchiere di acqua (circa 150 ml)
  • 1 bicchierino di strega
  • a piacere, chiodi di garofano, cannella, estratto di aromi naturali)

decorazione:

  • una chiara d'uovo montata a neve
  • 150 grammi di zucchero a velo
  • confettini colorati
  • poco succo di limone
  • uova sode

Procedimento

Il primo giorno, preparare 100 grammi di criscito e farlo raddoppiare di volume per 4 ore; rinfrescarlo per due volte con 110 grammi di farina e 55 ml di acqua, aspettando sempre 4 ore, tra un rinfresco e l'altro.

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Trascorso il tempo, prelevare 100 grammi di lievito madre e impastare con un uovo, un cucchiaio di farina e un cucchiaio di zucchero. Lasciar riposare fino al giorno dopo.

Il secondo giorno, ripetere lo stesso prcedimento, aggiungendo all'impasto un altro uovo, un cucchiaio di farina e uno di zucchero. lavorare ancora, a lungo e lasciar lievitare per almeno 12 ore. trascorso il tempo di riposo, aggiungere la rimanente farina, la sugna, lo zucchero e le uova. Aggiungere l'acqua, gli aromi e continuare a lavorare ancora un po. Infine, versare l'impasto ottenuto in uno stampo a ciambella, precedentemente imburrato e infarinato.

Ora, volendo, potete aggiungere le uova sode sull'impasto e lasciar riposare in luogo asciutto fino al giorno successivo.

Il terzo giorno, a palomma è pronta per essere infornata a 180° per circa un'ora. Nel frattempo, montate la chiara d'uovo con qualche goccia di succo di limone e lo zucchero a velo. appena il dolce è pronto, versate la glassa e cospargete con i diavulilli. Buona #pasqua a tutti! #dolci e torte