Incoronato dalla CNN come lo Street Food più buono del mondo e oggetto di attenzioni internazionali a causa del dibattito cibo di strada sì o no per le vie di Bangkok, lo Street Food #thai non è solo uno stendardo di democrazia contro un regime imposto, è il controverso stigma di una globalizzazione che da un lato lo esporta ed elogia in tutto il mondo e dall’altro lo esalta a sentimento nazionale e nazionalista di un popolo Thai fiero di esserlo. Ma c’è molto di più.

La cucina Thailandese è un mondo intero di sensi, colori e aromi che si spalanca senza freni su quel panorama variegato di incontro tra occidente e oriente, mare e terra, grandi metropoli e natura: un messaggio esotico e ricco che porta la fantasia irrimediabilmente verso nuovi orizzonti di acque cristalline, fronde al vento di palme stagliate verso il cielo azzurro e quel limite tra dolce, acido e fresco continuamente valicato dalla fantasia di millenni di desideri e cucina.

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In un viaggio gourmet tra le affollate vie di Bangkok o lungo la morbida costa thailandese, cosa non bisogna dimenticare di assaggiare? La soluzione migliore è to taste everything, ma qualora non sia possibile è sempre bene seguire il proprio istinto - o i consigli di seguito.

Plao Pao: pesce grigliato

Quando il sole cala sull’orizzonte, oltre l’Oceano e le sue onde paradisiache o al di là di grattacieli sterminati, le strade e le spiagge si riempiono di griglie, fumi e profumi, tavolini che prima erano riposti chissà dove. Un brulicare di gente, idee e voglia di mangiare affolla le vie e un unico grande richiamo invade le menti: pesce grigliato. Tilapia, pesce gatto o channidae. Pesce fresco, pescato e eviscerato, ripieno di foglie di pandano e lemon grass, infarinato e grigliato. Incartato con verdure, a volte accompagnato da khanom jeen, i noodle di riso locali.

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Puro godimento.

Kaprao Moo Grob: maiale croccante con basilico

Se c’è qualcosa che davvero si cucina in tutto il mondo è il maiale, soprattutto se si parla di maiale fritto. Ogni cultura lo declina poi secondo cotture e sapori locali in un’ottica di esternalizzazione delle proprie esperienze tribali e conoscenze di elaborazione gastronomica. Questo coniuga la dolcezza del basilico thai, il kaprao, e i suoi toni aromatici, delicati ma piccanti con le eredità di un’erba sacra agli Hindu. Pancia e pelle di maiale lessate e fritte in olio bollente che arrivano nel piatto come bocconcini croccanti fuori e morbidi all’interno. Aglio, peperoncino, tanto kaprao, salsa di soia immancabile, oyster sauce e uova fritte a richiesta.Il tutto per soli 40 baht.

Kway Tiao Rua: un piatto eccellente di noodles

Per assaggiare la vera carne Thai ecco i boat noodles. I tradizionali spaghettini di riso in una aromatica quanto densa zuppa di carne e sangue di maiale, freschi germogli di soia, paprika, belle di giorno, prezzemolo tagliato grosso, maiale o manzo in umido a seconda dei gusti e della disponibilità del giorno.

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L’usanza locale lo pretende servito con croccante pelle di maiale e un quadrato di khanom thuay, una torta di riso. Il nome ne evoca l’origine e i tempi in cui erano il pasto servito a bordo delle piccole imbarcazioni che solcavano i canali di Bangkok - oggi è tuttavia possibile gustarli sia sulla terraferma che nel Floating Market al prezzo di soli 9 Baht.

Som Tam: insalata di papaya

Un universo di stimoli, gusto e richiami multipli di ingredienti unici in un orizzonte sconfinato tra cui papaya acerba tagliata a listarelle, lime, peperoncini, noccioline, salsa di pesce e una tempesta di sabbia per mezzo di zucchero di palma. Non solo piatto e food ma anche tradizione e preparazione: il segreto è il mortaio, il Tam con cui si battono i condimenti. Qualsiasi banchetto per 35 baht vi venderà l’insalata, una ciotolina di riso bianco e un sorriso.

Tanta frutta: i durian

In uno dei paradisi esotici del pianeta, la frutta non può che essere un must. Angurie, rambutan, frutto del drago, ma soprattutto durian, il principe della macedonia made in Thailandia. Frutto ricercato, non facile da trovare, da conservare con attenzione: eppure rende una macedonia semplicemente unica. Dalla forma rotonda con una spessa buccia verde e spinosa, il durian è inconfondibile. Una polpa gialla, cremosa ed estremamente dolce che si scontra un po’ con il forte odore a volte troppo penetrante.

Tradizione, poesia e orizzonti del desiderio in un ricco panorama gastronomico da scoprire a tutto tondo. Un sentiero imperturbabile tra mare, vento e natura, ingegno dell’uomo, legno e leggende, folla brulicante tra le vie e sempre tanta voglia di scoprire. Il tutto in uno Street Food d’eccellenza che una volta assaporato non si dimentica facilmente. #streetfood #foodie