Una trama che all'apparenza può trasmettere allo spettatore una sensazione di banalità, visto il frequente ricorrere di Cinema e televisione alla tematica dell'omosessualità - vedi il frequente ingresso di coppie gay in serie tv comeOnce Upon a Time - è diventata nelle mani del regista Todd Haynes lo spunto per dar vita ad un capolavoro, che ha fatto si che "Carol" diventasse uno dei film più attesi nelle sale a gennaio 2016.Celebrato con tanti applausi ed una piccola ovazione al festival di Cannes 2015, Carol è ciò che si suol dire un film "vintage", dove la telecamera non ha occhi che per le due splendide protagoniste, la grandissima Cate Blanchette (Carol ) e la giovane Rooney Mara (Therese) capace, nonostante la giovane età e il paragone con la ben più nota coprotagonista, di brillare di luce propria in un'interpretazione che le ha fatto guadagnare il premio Prix d'interprétation féminine.

La storia d'amore tra Carol e Therese

Siamo nell'America del 1952, quando l'omosessualità è ancora considerata un disturbo comportamentale, curabile con l'aiuto dello psicanalista. Carol è una donna appartenente all'alta borghesia, Therese, la commessa del reparto giocattoli di un grande centro commerciale, che nutre il sogno di diventare fotografa; s'incontrano così: grazie all'acquisto di un trenino giocattolo e ad un paio di guanti dimenticati sul bancone del negozio, più per malizia che per distrazione.Tra le due nasce subito una profonda intesa osteggiata però dal marito di Carol, Harge ( Kyle Chandler), che nonostante sia al corrente dell'orientamento sessuale della moglie si ostina a non volerle concedere il divorzio, arrivando addirittura a farla dichiarare indegna come madre, grazie ad una "clausola morale" che gli permette di chiedere l'affidamento unico della loro bambina.

Carol, recensione e data d'uscita

Composto, equilibrato e formale come gli anni '50 che rappresenta, Carol è un film lineare e claustrofobico, che utilizza le continue ambientazioni interne, il centro commerciale o le varie abitazioni, come metafore dei vincoli che legano le due protagoniste alle loro rispettive condizioni sociali e al "ruolo", che queste sono costrette ad interpretare.Lontano anni luce dalla frivolezza di alcuni dei titoli che sono andati ad arricchire l'elenco dei film a tematica omosessuale in questi anni, Carol, grazie anche alla grande interpretazione delle due protagoniste, riesce a dare allo spettatore una reale idea del turbinio d'emozioni che porta le due donne a muoversi verso quella relazione che sanno essere cosi difficile, celandolo dietro accennati sorrisi e gesti continui.

Nelle sale italiane dal 5 gennaio 2016, annunciata fin ora come data ufficiale d'uscita, Carol è un film di spessore consigliato agli amanti del genere romantico, persuasi dalla convinzione che qualche volta un'incontro può cambiarti la vita.