Aspettando di scoprire chi si unirà quest'anno alla lunga lista di incredibili attrici agli Oscar 2017, la rivista americana Rolling Stone ha azzardato una classifica delle migliori e peggiori vittorie degli ultimi 16 anni della storia degli Academy Awards.

Nella lista ci sono attrici del calibro di Charlize Theron e Nicole Kidman. La statuetta come #miglior attrice Protagonista agli #Oscar ha sempre creato incanto, ma anche (come al solito) qualche polemica.

Le peggiori e migliori vittorie dal 2000 al 2016

Secondo Rolling Stone, le vittorie di Meryl Streep nel 2012 (per The Iron Lady) e quella di Sandra Bullock nel 2010 (per The Blind Side) sono tra le meno meritevoli del Ventunesimo secolo. Non perché le due attrici non siano abbastanza brave, anzi. Secondo Tim Grierson, il giornalista che ha stilato la classifica, le due hanno dato più di una volta modo di farsi apprezzare. Solo che hanno vinto per il film sbagliato.Stessa cosa anche per Nicole Kidman e Kate Winslet. Si tratta di attrici superbe che però non hanno vinto per il ruolo della loro vita.

Tra le più meritevoli, invece, troviamo Julianne Moore (al primo posto) e Natalie Portman (al quinto posto) – per aver ricevuto la statuetta per la loro migliore interpretazione.

Jennifer Lawrence al settimo posto tra le vittorie più meritevoli

La più giovane vincitrice come Miglior Attrice degli ultimi 15 anni (e non solo) è anche tra le vittorie più meritevoli. #Jennifer Lawrence è tra le giovani star più amate degli ultimi anni – oltre che una delle più pagate di Hollywood.

Rolling Stone giustifica così la sua settima posizione come vittoria meritata: "In Silver Linings Playbook interpreta Tiffany, una giovane vedova ancora in lutto per la morte di suo marito, che combatte contro dei problemi di depressione. Questo descrive il personaggio, ma non il modo in cui la giovane attrice lo interpreta – ovvero come una donna irascibile ma fragile che non sa dove sta andando – che si fa forza tramite la sua avvenenza e sessualità, ma è anche spaventata all'idea di quello che vorrebbe dire innamorarsi di un altro uomo (Bradley Cooper). Non capita spesso che i film riescano a dare vita ad un personaggio "problematico" così vibrante e stratificato. La vivace performance della Lawrence ci dice qualcosa del suo straordinario modo di recitare: è urgente, trascinante e naturale senza che appaia mai come un colpo di fortuna o un'agitazione."