Da New York a Firenze, per celebrare i 70 anni dalla fondazione del Centro di Ricerca Innocenti dell’#Unicef. Una mostra dedicata alla storia del Fondo delle Nazioni Unite e al suo impegno in difesa dell’#infanzia dal 1946 ad oggi. L’esposizione è stata presentata nella sede newyorkese poco prima di Natale e, successivamente, adattata per l’Italia. Questa mattina è stata inaugurata nel Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti a Firenze.

Alla cerimonia di apertura hanno partecipato autorità locali e nazionali, sostenitori ma anche ricercatori: un’occasione per ricordare la strada percorsa, i successi raggiunti, e per fare il punto della situazione sui prossimi traguardi da tagliare.

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Ci sono numerose sfide che ogni giorno la società presenta, ma l'obiettivo rimane sempre lo stesso: il futuro ed il benessere dell’infanzia. Ancora oggi molti bambini vivono tra conflitti, povertà, fame e malattie, per non parlare delle disuguaglianze e discriminazioni.

"Settant’anni fa l’UNICEF è giunta in Europa - ha spiegato Sarah Cook, direttrice del Centro di Ricerca Innocenti - e in Italia, per portare sollievo ai bambini colpiti dalla seconda guerra mondiale, diventando nei decenni successivi la maggiore organizzazione mondiale per l’infanzia nei paesi in via di sviluppo. Oggi, dopo 70 anni, è appropriato aprire questa bella mostra al Museo degli Innocenti, in presenza di partner chiave e amici che hanno contribuito così tanto al successo dell’UNICEF".

La Mostra Unicef

Il percorso espositivo è composto da 9 pannelli tematici che, in qualche modo, ricostruiscono la storia dell’Unicef dal 1946 ad oggi.

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Dalla creazione del Fondo internazionale di emergenza delle Nazioni Unite, all’approvazione della carta dei diritti del fanciullo nel 1959, fino al 1989 con l’approvazione della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, per poi continuare con l’impegno per salvare i bambini colpiti dallo tsunami nel sud-est asiatico, o dal terremoto ad Haiti nel 2010.

Oggi come allora, l’Unicef è presente ed attiva sull'emergenza immigrazione, per cercare di aiutare e alleviare le sofferenze dei bimbi migranti.

"Il Centro internazionale di Ricerca UNICEF è da quasi 30 anni ospitato dall’Istituto degli Innocenti - ha sottolineato Maria Grazia Giuffrida, Presidente dell’Istituto degli Innocenti - Questa partnership è un punto di forza molto importante in tema di infanzia e il lavoro che abbiamo svolto assieme, ad esempio sui bambini nei conflitti armati, sulle città amiche dell’infanzia o con la Biblioteca Innocenti, è stato di grande valore. Siamo lieti che l’accordo di collaborazione tra l’Istituto degli Innocenti e UNICEF sia stato recentemente rinnovato e sia stata espressa da entrambe le parti la volontà di continuare a lavorare assieme".

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Il pubblico potrà conoscere l’impegno che Unicef ha portato nel mondo, anche in condizioni di difficoltà estreme. Negli ultimi 25 anni, il numero di bambini morti prima del 5° anno di età è stato dimezzato. Milioni sono anche i bimbi che sono stati strappati alla povertà. Dal 1990, è stato ridotto del 40% il tasso dei bambini in età scolare non frequentanti. La mostra rimarrà aperta fino al 31 marzo con ingresso libero. #mostrefirenze