Si chiama “Un uomo che ha vissuto” il #Libro che tratta della vita di un personaggio con una carriera in bilico tra luci e ombre. Lui è Riccardo #Fogli. Luci ne ha viste tante, sia in gruppo che da solista. Segnalare la band con la quale ha raccolto tanta simpatia dai fan e – con buona pace di chi non ne apprezza il genere – dai critici , è quasi pleonastico. Insomma, si sta parlando dei popolari Pooh.

E con loro che Riccardo diventa cantante e bassista famoso. Da solista, sempre a proposito di luci – particolarmente scintillanti, si potrebbe aggiungere – basterà citare il suo ruolo di vincitore del 32° Festival di Sanremo.

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Le ombre, invece, sono alla fine quelle di “Un uomo che ha vissuto”: le luci del successo, come spesso succede nel mondo della canzone o dell’arte in generale, a volte si trasformano in ombre per ragioni diverse. Così, dopo il grande successo dei primi anni ’80, la carriera discografica di Riccardo si è fatta più rarefatta e ponderata.

Autori del libro

Alla redazione di “Un uomo che ha vissuto” non ha partecipato il solo Fogli. Insieme al cantante si è prodigato per il risultato finale, Tommaso Labranca, una ‘penna’ di notevole valore. Proprio di quest’ultimo si ricordano scritti particolarmente vicini alla biografia dell’ex bassista e voce dei Pooh. Infatti, Labranca è stato autore di parecchi libri su temi e personaggi della canzone fra i quali John Lennon, Renato Zero, Coldplay, Michael Jackson, Freddie Mercury, Jimi Hendrix, Skin.

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Purtroppo un malore, nel corso dell’opera, lo ha portato via.

A continuare il lavoro iniziato, è quindi intervenuto, sempre insieme a Fogli, Luca Rossi. Perciò, lo scritto è stato portato a conclusione dal nuovo duetto Fogli-Rossi. A posteriori, riesce difficile distinguere i precisi apporti di uno e dell’altro, tralasciando, ovviamente, il lavoro di Riccardo. Comunque, Labranca, Rossi e Fogli, pur se presente a volte un vago sentore di istant book, hanno dato alle stampe un testo che appassiona il lettore.

Contenuto

Questo libro, va da se, tratta degli eventi importanti per la carriera e la vita dell’artista di Pontedera. È una narrazione che ha anche lo scopo di avvicinare quella parte di pubblico che, magari per ragioni anagrafiche, non conosce molto la figura di questo ex ragazzo appassionato di musica. Si ricorda che Riccardo ha conquistato una moltitudine di fan con successi indimenticabili come “Tanta voglia di lei”, uno dei brani che lo lancia insieme a Dody, Stefano e Roby nell’Olimpo della canzone.

Non poteva mancare in questa autobiografia, una delle frasi che contraddistinguono le interviste a Riccardo Fogli. “Sono un operaio della Piaggio”, questo pensiero verbalizzato che rimanda alla sua vita prima di far parte dei Pooh e prima di essere vincitore di Sanremo è, sicuramente, la cifra che più di ogni altra caratterizza questo artista.