Un alone di polemica sta nascendo attorno ad un nuovissimo accessorio del marchio #Chanel, tanto simpatico quanto inutile nella odierna vita. Ed è da qui che nasce la polemica sul #boomerang marchiato col logo della casa di #Moda francese fondata nel 1909 a Parigi da Gabrielle Bonheur Chanel: alcune persone trovano, infatti, offensivo che si venda allo spropositato prezzo di oltre mille dollari un oggetto che, per gli aborigeni australiani, era considerato un mezzo di sopravvivenza.

L'opposizione di Nayuka Gorrie, attivista per i diritti degli aborigeni australiani

Nayuka Gorrie, una famosa attivista per i diritti degli aborigeni australiani, ha dichiarato, con un esilarante tweet, che avrebbe deciso di "risparmiare per i prossimi tre anni di modo da poter entrare in sintonia con le sue origini culturali" proprio grazie al boomerang di Chanel.

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Gorrie prosegue, poi, affermando come trovi assurdo che un brand di lusso "si appropri e venda le loro tecnologie e tragga profitto dalla loro cultura per una quantità di denaro assurda [...]. Se davvero Chanel vuole rispettare la cultura aborigena, la prima cosa che deve fare è togliere questo prodotto dalla produzione e rilasciare delle scuse".

Le scuse della Maison francese

La dichiarazione della casa di moda non ha tardato ad arrivare: Chanel si proclama assolutamente "dedita al rispetto di tutte le culture, e molto dispiaciuta che qualcuno si sia sentito offeso [dall'accessorio, NdR]". Ad ora, però, il boomerang non è stato ritirato dal mercato.

La polemica: perché proprio ora?

Viene da chiedersi però perché proprio adesso tutta questa polemica per un artefatto che viene riprodotto in tutto il mondo da sempre senza suscitare così tanto scalpore.

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Nathan Sentance, un responsabile dell'Australian Museum sostiene che questa sia la massima espressione di come l'Occidente cerchi sempre di semplificare sfumature culturali di cui non avrebbe diritto di appropriarsi, rendendole un cliché e vendendole per migliaia di dollari quando, in realtà, lo stesso oggetto lo si potrebbe trovare fatto dalle popolazioni locali per un valore monetario estremamente inferiore.

Il boomerang della discordia è un accessorio inserito nella nuova pre-collezione estiva 2017 di accessori sportivi della Maison francese, alla quale si aggiungono anche un set di tre palle da tennis del valore di 570$, una racchetta da 2220$ e un set di racchettoni da spiaggia con palline dal costo di 4860$.