#amazon aggiunge al suo catalogo Prime Video la miniserie Good Omens, tratta dal romanzo di Neil Gaiman e Terry Pratchett edito in Italia dalla Mondadori con il titolo Buona Apocalisse a tutti!

Good Omens, le cui riprese sono iniziate lunedì, approderà sulla piattaforma Amazon nel 2018. La miniserie sarà composta da sei episodi di un’ora ciascuno, tutti scritti da Neil Gaiman (autore anche di American Gods, da cui di recente è stata tratta una serie tv targata Starz e distribuita sempre da Amazon).

Angeli, demoni e simpatiche profezie

Nel 2018, precisamente di sabato verso l’ora di cena, il mondo finirà: questo almeno è ciò che viene predetto dalle “Simpatiche e accurate profezie” della strega Agnes Nutter.

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Ma non c’è da preoccuparsi: ci penseranno l’angelo Aziraphale e il demone Crowley a salvarci dall’Anticristo… perché sulla Terra fanno la bella vita e non hanno proprio voglia di tornare da dove sono venuti.

Uno è un petulante libraio, l’altro un viveur patito di tecnologia, ma nonostante le differenze dovranno imparare a fidarsi l’uno dell’altro se vogliono riuscire a sventare la fine del mondo.

Quando il bambino destinato a scatenare l’Apocalisse, però, compie undici anni senza far piovere fuoco e fiamme, cominciano a sorgere dei dubbi: che le suore sataniste e chiacchierone che lo avevano in custodia abbiano scambiato i bambini nelle culle, e il vero Anticristo non sia quello che tutti pensano?

Una coproduzione tra televisione e web

Good Omens è frutto di una collaborazione tra Amazon Prime Video e BBC Studios, in associazione con la Blank Corporation di Neil Gaiman e Narrativia.

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Tra i produttori esecutivi figurano Caroline Skinner e Chris Sussman per BBC e BBC Worldwide. Rod Brown e Rob Wilkins rappresenteranno invece la Narrativia, studio di produzione di Rhianna Pratchett, la figlia di Terry Pratchett.

Oltre a quello di produttore e scrittore, Neil Gaiman ricoprirà anche il ruolo di showrunner della serie. Dietro la macchina da presa ci sarà invece Douglas Mckinnon, già regista di Sherlock e Dirk Gently - Agenzia di investigazione olistica.

Good Omens sarà disponibile in anteprima mondiale su Amazon Prime Video, a cui poco dopo seguirà la messa in onda sulla televisione inglese da parte della BBC, sempre nel 2018.

Un adattamento a lungo atteso

Al centro della vicenda di Good Omens c’è l’improbabile e esilarante alleanza tra Aziraphale e Crowley, così come alla genesi del #Libro c’è l’amicizia tra due scrittori altrettanto particolari.

Terry Pratchett, scomparso il 12 marzo 2015 dopo una lunga battaglia contro l’Alzheimer, è stato uno degli scrittori fantasy inglesi più amati e prolifici degli ultimi cinquant’anni.

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La sua saga più famosa, Discworld, è una parodia dei cliché del genere fantasy e ironizza sugli argomenti più svariati, dalla politica al rock & roll, dall’industria cinematografica alle università. Gli è valsa numerosi premi e una nutrita schiera di fan accaniti, che si riuniscono ancora in convention in tutto il mondo.

Pratchett incontrò Neil Gaiman intorno al 1985 e Good Omens è frutto della profonda intesa che nacque tra i due: entrambi raccontano la creazione del romanzo come un progetto partito per divertimento e portato avanti tra lunghe telefonate e scambi di floppy disk.

Gaiman e Pratchett si erano promessi di lavorare insieme a tutti i progetti legati a Good Omens. Ma ad eccezione dell’adattamento radiofonico fatto dalla BBC nel 2014, tutti i tentativi di portare le avventure di Aziraphale e Crowley sul grande e piccolo schermo sono finora falliti.

Terry Gilliam, ex Monty Phyton e regista di Paura e delirio a Las Vegas e Brazil, cominciò a lavorare ad un adattamento cinematografico nel 2002. Le prime indiscrezioni sul casting vedevano Johnny Depp nel ruolo del demone Crowley e Robin Williams, che aveva già lavorato con Gilliam ne La leggenda del re pescatore, nel ruolo dell’angelo Aziraphale. Nonostante fosse stata completata una sceneggiatura, il film non ottenne i giusti finanziamenti. Questo fallimento alimentò la sfiducia di Pratchett e Gaiman verso l’industria hollywoodiana, che appare sia nelle loro opere che in varie interviste.

Già nel 2011 si era parlato di una trasposizione televisiva, a opera di Terry Jones e Gavin Scott, ma anche questo progetto naufragò.

Con la scomparsa di Pratchett sembrava quindi che un adattamento del libro non avrebbe mai visto la luce. Invece, Pratchett aveva lasciato istruzioni di far recapitare una lettera, dopo la sua morte, all’amico Gaiman: in essa lo autorizzava a portare avanti una trasposizione di Good Omens anche senza di lui.

Così Neil Gaiman annunciò la notizia, durante la cerimonia in tributo a Terry Pratchett, un anno dopo la sua morte:

“Quasi 30 anni fa, Terry Pratchett e io abbiamo scritto il libro più divertente che potevamo fare sulla fine del mondo, popolato da angeli e demoni, per non parlare dell’Anticristo di undici anni, dei cacciatori di streghe e dei quattro cavalieri dell’Apocalisse. Diventò il libro preferito di molte persone. Dopo tre decenni, arriverà sullo schermo. Non riesco a pensare a nessuno con cui vorrei realizzare [la serie] più di BBC Studios, e vorrei solo che Sir Terry fosse vivo per vederla.”

Annunciati i protagonisti del cast

Il mese scorso furono svelati i nomi dei due attori che avrebbero dato vita ad Aziraphale e Crowley: Michael Sheen e David Tennant, salutati dall’approvazione pressoché unanime dei fan.

Sheen sarà Aziraphale (Azraphel nella traduzione italiana), un angelo sceso sulla Terra per sorvegliare il futuro Anticristo e cercare di attirarlo verso le forze del Bene, ma che alla fine si è così abituato alla vita terrestre da trascurare i suoi doveri. Michael Sheen, attore di cinema passato solo di recente alla tv, ha già conquistato il pubblico televisivo nel ruolo principale della serie Masters of Sex, e si dichiara un fan di lunga data di Good Omens.

David Tennant ha raggiunto la notorietà interpretando il ruolo del Decimo Dottore nella serie fantascientifica di punta della BBC: Doctor Who. Lo stesso Pratchett era un grande appassionato della serie e in particolare delle stagioni in cui ha recitato Tennant.

Dopo il cattivo della serie Netflix Jessica Jones, Tennant riveste di nuovo i panni di un personaggio luciferino e carismatico: Crowley è un demone che ama girare a bordo di auto d’epoca e circondarsi di tutti i comfort creati dagli umani.

Ora, a ridosso dell’inizio delle riprese, altri volti sono andati ad aggiungersi alla lista del cast di Good Omens. Abituata a passare con naturalezza dal grande al piccolo schermo, Miranda Richardson sarà Madame Tracy. L'attrice conosciuta per The Hours, L’impero del sole, Harry Potter e Il mistero di Sleepy Hollow interpreterà una vivace donna di mezz’età che divide il suo tempo tra appuntamenti amorosi e sedute spiritiche.

Fratello di Jimmy McGill nello spin-off di Breaking Bad Better Call Saul, Michael McKean in Good Omens vestirà i panni del sergente Shadwell, ultimo membro rimanente dell’esercito dei cacciatori di streghe. Asociale e paranoico, Shadwell recluta il timido impiegato Newton Pulsifer (interpretato da Jack Whitehall) nella speranza che lo aiuti a catturare una strega molto particolare.

Adria Arjona, protagonista di Emerald City e apparsa anche in True Detective, sarà Anathema Device, moderna strega e discendente di Agnes Nutter, di cui cerca di interpretare le profezie.

Le prime foto dal set

A pochi giorni dall’inizio delle riprese, Neil Gaiman aveva iniziato a postare nei suoi account social media delle piccole anticipazioni di ciò che vedremo su Good Omens, tra cui un’immagine sfocata del cast (ancora non del tutto svelato) alla lettura del copione.

Finalmente, con il primo giorno di riprese arriva anche la prima foto di David Tennant e Michael Sheen, con indosso i costumi di scena:

#serietv