Ritrovato un disegno realizzato a carboncino che ritrae la Gioconda: il prezioso ritrovamento è oggetto di approfondite ricerche e studi per verificarne la provenienza, gli esperti credono si tratti di un originale, realizzato proprio da Leonardi Da Vinci. L'opera ritrovata di recente è una versione della Gioconda completamente nuda, sarà un falso realizzato da qualche bravo ritrattista o una creazione del famosissimo pittore?

La tela che somiglia alla Gioconda

Al Louvre, circa un mese fa, la scoperta ha fatto esultare di gioia i ricercatori che stanno ancora analizzando l'opera, per eliminare tutti dubbi ed essere certi se si tratti davvero di un lavoro di Leonardo Da Vinci.

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Al disegno è stato già dato un titolo Monna Vanna, è stato tirato fuori dal luogo dove fino a poco tempo fa veniva custodito, per verificarne l'autenticità!

Per molto tempo era stato conservato tra le opere del Musée Condé del castello di Chantilly ed aveva destato interesse proprio perché somigliava molto alla Gioconda. Si tratta di una tela di 72 centimetri per 54, degli studi si sta occupando il Centro di Ricerca e Restauro dei Musei francesi, che si trova per l'appunto al Louvre.

Ma come si è arrivati alla conclusione che si tratti di un originale di Da Vinci? La tela pare sia stata acquistata nel 19simo secolo da Enrico d’Orleans, questi al tempo ha dichiarato che era un lavoro di Leonardo, ma gli esperti ne riconoscono solo in parte la veridicità. La tela è di Leonardo, secondo quanto dichiarato a «Le Figaro» Mathieu Deldicque, curatore del patrimonio del museo Condèe: "Almeno in parte quel disegno è opera di Leonardo" ma siccome alcuni tratti del viso paiono esseee stati realizzati con la mano destra, i dubbi che rimangono dipendono dal fatto che Leonardo era mancino.

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Potrebbe essere un bozzetto

Altri dubbi si celano dietro l'immagine, cosa c’è dietro la figura della donna? Il disegno è stato realizzato prima o dopo la Gioconda? L'ipotesi paventata è che possa trattarsi di un bozzetto preparatorio della Monna Lisa, ma le ricerche continuano. Gli studiosi si sono prefissati di risolvere l'enigma della Monna Vanna entro il 2019, quando ricorreranno i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

Chissà quante opere di famosi #Artisti sono finiti in mercatini o in case private? Il mondo dell'#Arte è pieno di enigmi, i cultori e gli studiosi dell'arte sono una risorsa sempre più preziosa. In un mondo che trascura il patrimonio artistico, lo ricopre di cemento o con restauri malfatti, pensare che ci siano studiosi che con cura e impegno, fanno ricerche e tutelano l'arte e le sue opere, rinfranca e rassicura.

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