Ritorna un narratore che ama riservare emozioni ai suoi numerosi fan. Dopo “ Il dio del deserto” e “L’ultimo faraone”, lo zambiano #Wilbur Smith dimostra ancora una volta la propria maestria nel confezionare romanzi storici centrati. Infatti, con “Il giorno della tigre”, Smith, senza ombra di dubbio, si riconferma uno dei più importanti narratori di tutti i tempi. Le pagine di questo suo nuovo lavoro sono colme di drammi, passioni e travolgenti avventure, sui mari e non solo.

La trama

La data prevista per l’uscita di “Il giorno della tigre” (Longanesi 2017, pp. 480) è, in Italia, il 20 novembre. Il titolo originale è “The Tiger’s Prey”.

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Invece, l’uscita in lingua inglese, è anticipata. Nel mese di ottobre. La storia narrata è sostanzialmente un nuovo capitolo che origina dalla ormai più che famosa saga dei Courtney. Il fil rouge della narrazione – presente in molti romanzi e racconti pubblicati da una pletora di scrittori – passa attraverso un elemento che, di per se, è portatore di avventure, il mare. Ed è proprio fra i guizzi del liquido azzurro che Smith racconta di un viaggio pericoloso. I suoi personaggi sono destinati ad attraversare le sconfinate distese dell’oceano. Li mette a contatto di nemici senza scrupoli in scenari esotici. Ma, a proposito di avventure marine, bisognerebbe dire che – il lettore acuto non può non accorgersene – è il vento della passione per la scrittura che gonfia le vele che Wilbur dipinge sulle acque.

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I personaggi avventurosi

Sono figure affamate di peripezie quelli che lo #scrittore immette nel fiume della sua narrazione. Non si solcano i mari verso l’ignoto, sfidando il proprio destino, se non si è animati da qualcosa di forte e irresistibile. I personaggi rispondono ai nomi di, per esempio, Francis Courtney che, in seguito a una crisi economica personale, si mette in viaggio verso il Sudafrica. A spingerlo lontano non è solo la mancanza di denaro: Francis lascia la sua tenuta in Devonshire perché Tom Courtney, suo zio, gli ha ammazzato il padre. Quindi, intende vendicarne la morte. L’approdo a Città del Capo lo porterà, tuttavia, a scoprire un’altra versione di quella che lui pensa sia la verità. Conoscerà cose che lo lasceranno sopraffatto e disorientato. L’altro personaggio di spicco è Christopher Courtney. È figlio del governatore di Bombay. Ma vuole rinunciare alla sua posizione privilegiata. Così, animato dal progetto di aprirsi da solo una propria strada nel mondo, si mette in viaggio. Le vicissitudini che affronterà induriranno il suo spirito ma, il guerriero che è in lui, vedrà la luce del sole.