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Nel 2012 un giovanissimo #Nitro, allora diciannovenne, riuscì ad arrivare alla finale nazionale di Mtv Spit, il noto programma televisivo dedicato alle battle di freestyle – guai a chiamarlo 'Talent Show' – andato in onda su Mtv dal 2012 al 2014.

Il contest è stato condotto da Marracash per tutte e tre le edizioni, ed ha visto alternarsi in giuria personaggi di primo piano nel rapgame italiano, come ad esempio Club Dogo, Fabri Fibra, J Ax e Paola Zukar.

L'esperienza del veterano contro l' entusiasmo del newcomer

Purtroppo per lui, il poco più che maggiorenne Nitro nel 2012 ebbe la sfortuna di trovare in finale l'uomo che tutt'ora è considerato dalla maggior parte degli appassionati di rap italiano come il numero un indiscusso del freestyle, ovvero #ensi.

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Fu proprio il rapper [VIDEO] torinese – ben più esperto e smaliziato rispetto a Nitro – a portarsi a casa il titolo, facendo valere, oltre alle indiscutibili doti tecniche, la sua maggior esperienza, che gli permise di accattivarsi sin da subito i favori del pubblico e dei giudici.

In una recente intervista per il noto periodico Rolling Stone il rapper classe 1993 – che domani pubblicherà il suo nuovo attesissimo album intitolato 'No Comment' – è tornato a parlare di quella #Sfida, affermando di aver peccato di inesperienza e di aver vissuto malissimo la sconfitta, aggiungendo poi che, secondo il suo punto di vista, oggi avrebbe dato ben più filo da torcere ad Ensi.

'Non riguardo il filmato, l'ho vissuta malissimo'

'Se rifacessero la sfida oggi riusciresti a fare il c**o a Ensi ?' E' questa la domanda, a dir poco diretta, che Claudio Biazzetti di Rolling Stone ha posto a Nitro per capire la sua opinione su quello storico scontro.

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Il rapper [VIDEO] del Machete Crew non ha avuto alcuna esitazione nel rispondere, queste le sue parole: 'Sì, mi comporterei molto ma molto meglio. [...] Non lo riguardo più quel filmato, perché l'ho vissuta malissimo. Me lo sono detto per anni: c***o, se ci fossi ora su quel palco, con la sicurezza che ho accumulato dopo duecento concerti all'anno, sarebbe tutto diverso'.

Successivamente Nitro ha espresso la sua stima per Ensi, spiegando ancora più nel dettaglio il suo punto di vista sulla sfida del 2012. L'autore di 'No Comment' ha individuato una similitudine con il rapper torinese: secondo lui nel 2012 Ensi era in grado di comprendere pienamente lo stato d'animo di Nitro – ovvero quello del giovane che si stava facendo largo tra artisti molto più grandi – proprio perché qualche anno prima era stato lo stesso Ensi ad attraversare questa fase. Di conseguenza lo storico membro dei One Mic era riuscito a sfruttare a suo vantaggio la situazione.