E' quasi una tradizione suddividere i #lepidotteri in due grandi gruppi: quello delle #farfalle diurne, splendide e colorate, e quello delle farfalle notturne, o #falene, dai colori molto più scuri e tenui. Non dimentichiamo però che esistono falene dai colori vivaci, che volano di giorno (per esempio le Zigenidi che sicuramente tutti voi avrete visto almeno una volta - foto 3) e farfalle dai colori più mimetici. Come fare, dunque per distinguere una farfalla da una falena?

Questione di forma

Sono piccoli ma essenziali particolari anatomici e posturali che ci permettono di distinguere, con maggior rigore scientifico, una farfalla da una falena.

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Vediamone alcuni:

1) Le antenne: le farfalle possiedono delle antenne con un ingrossamento terminale a forma di clava mentre le falene hanno antenne con forme molto diverse, spesso pennate o bipennate (ovvero a forma di pettine, a bastoncello o filiformi).

2) Posizione delle ali a riposo: la farfalla ripiega le sue ali a libro sopra il torace, facendo aderire perfettamente le compagini superiori; la falena, invece, le ripiega a tetto, assumendo una caratteristica forma a triangolo.

3) Le ali: in generale tutti i lepidotteri possiedono due paia di ali membranose (dunque quattro ali in totale) ricoperte da squame. Nelle farfalle le due ali poste sullo stesso lato del corpo sono perfettamente collegate grazie alle robuste nervature presenti alla radice di quelle posteriori. Le ali anteriori e posteriori delle falene, invece, sono binate da una setola rigida chiamata frenulum, dispositivo assente nelle farfalle, che sporge dalla base dell'ala posteriore.

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Per un osservatore inesperto, quest'ultimo dettaglio è però difficile da riconoscere.

Assenza di una reale classificazione scientifica

Nonostante questi piccoli dettagli siano molto utili per il riconoscimento, non sono tutti validi in senso assoluto. Esistono, infatti, molte farfalle, per lo più appartenenti alla famiglia Hesperidae, che tengono le ali in posizioni del tutto simili a quelle assunte dalle falene. D'altro canto, esistono anche delle falene che richiudono le ali accostandole come le farfalle. Il carattere maggiormente discriminante tra quelli elencati è, dunque, la forma delle antenne. E' proprio su quest'ultima differenza, infatti, che si basa la suddivisione nei due grandi gruppi Rhopalocera (le farfalle) ed Heterocera (le falene), classificazione, tuttavia, non scientificamente accettata.