Tutti sogniamo di avere una #casa "autopulente" che ci lavi tutto e metta in ordine senza farci fare il minimo sforzo. Per realizzare un progetto così complesso, è necessario profondere moltissimo tempo, fatica, denaro, voglia e ingegno. Ad oggi, infatti, c'è solo una persona al mondo che è riuscita a realizzare una dimora così tecnologica: #Frances Gabe, una donna morta nel dicembre 2016 all'età di 101 anni.

Ragioni

Un giorno come tanti, una donna di nome Frances Gabe non aveva voglia di pulire la casa manualmente, ed iniziò a progettare un piano che lavasse automaticamente tutta la sua dimora mettendo in ordine qualsiasi cosa.

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La signora è morta nel dicembre 2016 e qualche giorno fa, a sei mesi dal decesso, il "New York Times" ha raccontato la sua famosa e quantomai incredibile storia. Frances Gabe abitava a Newberg, e la sua vicenda si può leggere sul sito ufficiale della sua città, il Newberg Graphic. L'invenzione della casa "autopulente" non era affatto nei piani della signora, nota per essere sempre stata una donna piuttosto originale, una sognatrice donchisciottesca e una visionaria di successo.

Invenzione

Fin dalla nascita, Frances Gabe ha viaggiato molto insieme al padre, cambiando città in diverse occasioni e frequentando ben 18 scuole elementari diverse. Si è laureata a soli 16 anni e si è sposata l'anno successivo, prima di trasferirsi nel luogo in cui avrebbe poi realizzato la famosa casa. Dopo non molto si è separata dal marito e, successivamente, avrebbe iniziato a progettare la dimora in grado di pulire tutto automaticamente.

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Le caratteristiche del progetto

Frances Gabe ha depositato il suo brevetto comprendente altri 68 brevetti interni, spendendo 15mila dollari. In seguito ha cominciato a costruire i suoi marchingegni, investendo complessivamente 50mila dollari per concretizzare la sua idea. Ovviamente, oltre al denaro speso ha dovuto impiegare tantissimo tempo e fatica, ma il risultato è stato ottimo. Tra i brevetti depositati figurano: un armadio che lava e asciuga i piatti sporchi; una vasca da bagno e un water autopulenti; un’ingegnosa lavatrice che lava e asciuga autonomamente i vestiti sugli appendiabiti che, una volta sistemati, scorrono verso il guardaroba più vicino.

Queste pulizie tecnologiche venivano effettuate due volte l'anno. Inoltre nella casa della signora statunitense non c'era affatto bisogno di pulire manualmente, poiché c'erano degli irrigatori sul soffitto e sui pavimenti, in grado di far risplendere l'appartamento in maniera del tutto automatizzata. #Esteri