Con l'avanzare della tecnologia il #cellulare è diventato un oggetto che possiedono tutti e sicuramente nella maggior parte dei casi quello che utilizziamo di più nell'arco della giornata: lo portiamo con noi in ufficio, lo appoggiamo nei posti più disparati, in macchina, sulla scrivania, lo facciamo toccare a chiunque: parenti, amici, i nostri figli. Eppure non teniamo in considerazione che le mani sono il veicolo più veloce per la contaminazione di germi e #batteri.

È disgustoso vero? L'università del Michigan ha condotto uno studio per individuarne la quantità : analizzando i cellulari di un gruppo di studenti volontari sono stati contanti 17 mila copie di batteri, dieci volte il numero di quelli depositati sulle sedie della scuola!

Probabilmente ci riteniamo tutti quanti più puliti di un gruppo di adolescenti e la maggioranza delle persone è molto attenta ed accurata nella propria igiene personale, lavandosi le mani più volte il giorno.

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Questo però non basta a difenderci dai batteri che si depositano sui nostri smartphone! Infatti ogni volta che scattiamo una foto, rispondiamo a un messaggio, facciamo una chiamata: milioni di germi e batteri si depositano sullo schermo. Non tutti sono portatori di malattie ovviamente, ma alcuni sì : i ricercatori hanno rilevato streptococchi, ceppi di Escherichia coli (quelli intestinali ) ed il temuto Mrsa, lo Stafilococco resistente alla Meticillina. Per non menzionare i virus: basta un solo starnuto a diffondere milioni di batteri per via aerea.

Come fare allora a combattere tutti questi batteri?

I Medici ed i Ricercatori si sono prodigati nel darci consigli utili per evitare un così facile scambio di germi: ad esempio

  • Bisogna evitare di portare il proprio smartphone in bagno, (anche se ormai a dirla tutta nessuno va in più in bagno senza!) infatti ogni volta che tiriamo lo scarico esso diffonde germi fecali in forma micronizzata in ogni dove. I Ricercatori della London School Hygene & Tropical Medicine hanno trovato materia fecale in uno su sei smartphone durante uno studio del 2011. Mentre Charles Gerba , dell'Università dell'Arizona ha scoperto che i cellulari sono portatori di più batteri che della tavoletta del wc.
  • È consigliabile pulire lo schermo del proprio smartphone con un panno intinto in una miscela di acqua e alcool, in particolar modo durante l'inverno dove la trasmissione di malattie per via aeree è più facile.

Anni fa sono state condotte ricerche anche su altri oggetti di uso quotidiano che sono portatrici di batteri, come ad esempio le cravatte dei medici e le spugnette per la cucina.

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Per ora la tecnologia non ha saputo darci un aiuto per proteggere il nostro cellulare dai germi e batteri, ma di sicuro ci è venuta incontro in altro modo con lo schermo che si autoripara.