L'#Olio di cocco è un olio vegetale un tempo considerato "off limits", per lo meno in Occidente, a causa dell'alto concentrato di grassi considerati dannosi per la salute. Tuttavia, in molti paesi tropicali è sempre stato ampiamente utilizzato in ambito alimentare, e recenti studi ne hanno confermato i benefici. In Italia - il Paese dell'olio d'oliva per antonomasia - quello di cocco è giustamente poco usato, per lo meno nell'alimentazione, mentre il suo utilizzo come alleato della salute e del #Benessere è in continua crescita.

Infatti è uno degli ingredienti più utilizzati in ambito cosmetico grazie alle sue proprietà idratanti, lenitive, antiossidanti, antinfiammatorie e, in definitiva, per la sua versatilità.

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In questo articolo parleremo di 5 usi dell'olio di cocco come alleato di #Bellezza e benessere.

Composizione ed etichetta

Nonostante sia un olio, si presenta in forma solida. Quando raggiunge la temperatura di 24-25°C, la sua consistenza diventa liquida. Non bisogna conservarlo in frigo.

Leggendo l'etichetta possiamo trovare diverse tipologie di questo prodotto, l'importante è scegliere sempre un olio di cocco biologico e il più naturale possibile.

  • Puro: non ha subito processi artificiali di raffinazione.

  • Raffinato: è ottenuto dalla polpa di noce di cocco essiccata, e ha subito processi come lo sbiancamento e la deodorazione.

  • Non raffinato o vergine: l'olio, nel suo stato più naturale, non è stato alterato e non contiene additivi.

L'olio della bellezza: 5 infallibili modi di usarlo

Ecco, dunque, 5 consigli utili per utilizzare al meglio l'olio di cocco, sfruttandone pienamente qualità e caratteristiche.

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Pelle

È un toccasana per la pelle secca e un ingrediente da prediligere se si ha una pelle delicata e sensibile. Lo si trova come ingrediente principale di alcune creme (l'importante è verificare che sia sempre uno dei primi elementi elencati nell'INCI, ossia nell'elenco degli ingredienti di un cosmetico che si leggono sull'etichetta: quelli situati tra i primi posti sono presenti nel cosmetico nella maggior quantità). È ottimo anche come struccante: basta cospargere il viso di olio e poi rimuoverlo con un dischetto di cotone.

Capelli

Ottimo come ingrediente per le maschere, anche fai da te. Lo si può utilizzare assieme allo yogurt o al miele, tenendolo in posa per 20-30 minuti: idrata e dona lucentezza al cuoio capelluto. Nel caso di capelli secchi, poche gocce di olio di cocco prima dell'asciugatura o dopo la piega servono a idratarli e a proteggerli.

Denti

Come insegna la medicina ayurvedica (ma anche come sostengono molti Vip, che lo utilizzano quotidianamente), aggiungere l'olio di cocco al dentifricio contribuisce a mantenere i denti più bianchi [VIDEO] e a prevenire le carie.

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Oil pulling

Un capitolo a parte va dedicato alla pratica ayurvedica dell'oil pulling: il risciacquo del cavo orale di cui beneficia tutto l'organismo. Deve essere effettuato di mattina, e consiste nel tenere l'olio (di cocco, di sesamo, di girasole) in bocca per almeno 10 minuti, lasciando che tocchi ogni punto del cavo orale, dalle gengive ai denti. Non bisogna assolutamente ingerire l'olio. Questa pratica fa sì che i batteri e le tossine vengano rimossi dal prodotto, per poi essere espulsi dall'organismo.

Rasatura

L'olio di cocco rende più facile la rasatura, permettendo alla lametta di scorrere con più facilità e delicatezza sulla pelle. Per lei e anche per lui.