Gli italiani sono sempre stati riconosciuti nel mondo come un popolo di risparmiatori e la maggior parte di loro ha sempre visto di cattivo occhio l'investimento in strumenti finanziari più rischiosi come le azioni e i fondi comuni d'investimento. Solo in questi anni, in cui i tassi d'interesse si sono azzerati, i risparmiatori del Belpaese si stanno spingendo su altre tipologie di investimento come obbligazioni e gli strumenti finanziari citati precedentemente. Rimangono comunque di moda i Buoni Fruttiferi Postali che negli anni '70 e '80 riscuotevano grandissimo successo, ma ancora adesso sembrano essere oggetto dell'interesse degli italiani.

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Buoni Fruttiferi, attenzione alla scadenza

A testimonianza di quanto scritto nel precedente paragrafo, i BFP sono prodotti diffusi largamente nelle case degli italiani. Molto spesso sono stati lasciati dai nonni o dai genitori e spesso si ritrovano dopo tantissimi anni. Proprio per questo è consigliato che ognuno controlli bene nella propria casa e si rechi nell'ufficio postale per chiedere se ci sono dei #Buoni fruttiferi a lui intestati. Nel caso la risposta sia positiva è possibile chiedere un duplicato del buono fruttifero ricevendo tutte le informazioni sul valore attuale e sulla scadenza del BFP.

Proprio la scadenza è uno degli elementi che bisogna tenere più in attenzione per due motivi principali: il primo è che dalla data di scadenza la somma investita non produrrà interessi e non ha più alcun motivo lasciare la somma ferma in quel buono fruttifero mentre la seconda è richiedere il rimborso del capitale investito con l'aggiunta degli interessi entro dieci anni dalla scadenza del buono fruttifero postale.

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Infatti su questo tema esiste una chiara disciplinata da un decreto ministeriale che recita "I diritti dei titolari dei buoni fruttiferi postali si prescrivono a favore dell'emittente trascorsi dieci anni dalla data di scadenza del titolo per quanto riguarda il capitale e gli interessi". Riepilogando è necessario controllare il possesso di eventuali di buoni postali e successivamente fare ben attenzione alla scadenza segnandoselo per evitare di perdere i propri sudati risparmi.

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