Lorena Ramirez è una ragazza di 22 anni che nella vita, nel suo piccolo villaggio di montagna sugli altipiani messicani del Chihuahua, governa le greggi della famiglia. Non è un'atleta professionista, non ha un team di preparazione fisica, non ha con sé abbigliamento tecnico eppure la scorsa estate è stata in grado di vincere l'#ultra trail di Cerro Rojo in 7 ore e 3 minuti ricevendo un compenso di 6000 pesos, circa 300 euro. Lorena conserva un segreto, discende dalla tribù dei Tarahumara, o Raramuri, che significa piedi idonei per la corsa.

Niente abbigliamento tecnico, solamente fazzoletto, gonna e sandali

Si è presentata alle iscrizioni dell'ultra trail di Cerro Rojo dopo aver percorso un lungo viaggio fra autostop, mezzi pubblici e lunghi tratti a piedi per due giorni.

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Il suo abbigliamento tecnico consisteva in un fazzoletto in testa, una maglietta in stoffa, gonna e sandali. Proprio le calzature indossate hanno scatenato la curiosità di molti trailer professionisti. La ragazza infatti ha preparato i suoi sandali alla corsa lavorando le suole riciclando vecchi copertoni ormai consumati.

Niente pause nei ristori, barrette energetiche o integratori multivitaminici. La sua unica risorsa consisteva in una poltiglia di mais che mischiava alla farina in una bottiglietta d'acqua naturale. Un successo inaspettato, davanti alle oltre 500 le ultra maratonete (molte pro) che da tutto il mondo si erano presentate al via. Lorena ci aveva già provato nel 2016 ai 100 km dell’Ultra Trail “Caballo Blanco”, arrivando seconda.

Nata per correre

Quest'anno vittoria e 300 euro di premio per Lorena ai 50 km di Cerro Rojo.

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Intervistata al termine della gara ha confermato che non segue allenamenti o una preparazione specifica. Tutti i giorni percorre 10, 15 chilometri portando il gregge al pascolo, soprattutto in #montagna. Questo le ha dato nel tempo una incredibile preparazione fisica, oltre al fatto di discendere dai leggendari Tarahumara.

Questa popolazione leggendaria viveva sulle alture del Messico dove sono ancora presenti alcuni discendenti, tra cui la famiglia Ramirez. La loro caratteristica è quella di correre scalzi al massimo con i sandali con suola in pelle, chiamati huaraches, a caccia di cervi e animali selvatici. Ora questa suola viene realizzata in gomma con i pneumatici dismessi. Ma la loro forza è rimasta intatta negli decenni, trasmessa di generazione in generazione. I loro integratori consistono in mais tostato mescolato in acqua e zuccheri e semi di chia. #sport outdoor