Il canto ha origini antichissime e la musica è una delle prime arti. Perfino l'uomo delle caverne riproduceva suoni con strumenti improvvisati. #cantare attiva molti sensi e ha effetti positivi sul cervello.

Cos'è il mantra e a cosa serve?

Nella cultura asiatica si tratta di parole o suoni ripetuti. In quei paesi i mantra come i chakra hanno valenze e simbolismi religiosi, però di recente anche nei paesi occidentali stanno diffondendosi pratiche simili per combattere lo stress. Al di là del significato sacro ripetere suoni serve ad allenare la voce, basti pensare agli esercizi che eseguono i cantanti per mantenere in forma la voce.

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Emettere suoni o meglio cantare scarica tensione e nervosismo e ci prepara alla concentrazione. In realtà è importante ciò che avviene nella meditazione: si cerca un suono o un’immagine su cui concentrare la mente. Il nostro pensiero quindi va totalmente dedicato ad un suono. Il mantra, conosciuto anche come “OOM” è un suono primitivo, che appartiene alla nostra essenza e ci aiuta a liberare energia ed emozioni. Il neonato, ad esempio emette suoni privi di significato, gioca con la voce, per cui il canto ha un'origine primitiva.

Come cantare e usare la voce?

Lo spirito giusto per cantare e imparare ad usare la voce è proprio quello di sentirsi come bambini. Uno studio condotto dall’Università di Francoforte ha dimostrato che emettere suoni produce benefici sulla pressione arteriosa, abbassandola e sulla regolarità della respirazione.

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Si può cantare sotto la doccia oppure durante le faccende domestiche o il lavoro, in modo da scaricare lo stress. Ma se si vuole ottenere di più con la voce e la musica è possibile impegnarsi nella meditazione e usare la ripetizioni di suoni per raggiungere la calma e la tranquillità e rimpossessarsi delle proprie energie.

Ecco cosa succede quando si canta

Quando canticchiamo il cervello rilascia ormoni e serotonina, inoltre i muscoli si distendono e la respirazione diventa regolare. Si è scoperto, inoltre, che cantare aiuta l'attività cardiaca e i vasi sanguigni si dilatano. Si hanno effetti positivi anche sul sistema immunitario. Di recente sono stati condotti numerosi studi sulla musicoterapia per curare molte patologie, specie quelle legate ad alterazioni celebrali e della personalità. La musica come terapia diventa una forma di comunicazione, che migliora i rapporti con gli altri; si pensi a persone affette da autismo. Per questi motivi, ultimamente la musica e i suoni sono spesso usati a scopi terapeutici e riabilitativi.

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Coloro che cantano in un coro hanno una marcia in più. In un coro è necessario un equilibrio con altre voci, senza dover necessariamente sembrare migliori degli altri, non si tratta affatto di una gara. Alcune malattie senili sono spesso curate cantando in coro, perché è un altro modo per tenere attivo il cervello. Far parte di un coro ha altri vantaggi: quello di socializzare, essere impegnati nelle prove, seguire lezioni di canto; azioni che combattono la noia e la pigrizia, spingendo sopratutto gli anziani ad impegnarsi in piacevoli attività. #serenità