Pubblicità
Pubblicità

Gli anni 90 sono stati uno dei periodi più fertili per il panorama delle serie tv. Dal concetto di "piccolo schermo" infatti le tv series si son fatti grandi, gettando le basi per preziosi gioielli come quelli che segneranno gli anni a venire: Six Feet Under, Breaking Bad, Californication, The Wire, Madman, Dexter e compagnia bella.

1 - X files

Andata in onda a partire dal 1993 vede protagonisti Mulder e Skully, due agenti FBI che indagano sul paranormale. Alieni, teorie del complotto, telecinesi, omicidi misteriosamente legati a poteri soprannaturali: una vera chicca per gli amanti della fantascienza con una spruzzata di horror.

Pubblicità

2 - I Soprano

La serie narra le avventure di Tony Soprano, un boss della mafia italoamericana nel New Jersey: tra affari loschi ed immancabili omicidi questo gioiello offre qualcosa di più. Tony è infatti soggetto ad attacchi di panico, un leitmotiv, questo, che oltre a fare da filo conduttore darà un grosso spessore umano al protagonista, nonché narrativo in toto alla serie. Un buon motivo per vederla? Il New York Times l'ha definita La più grande opera della cultura pop americana dell'ultimo quarto di secolo.

3 - Twin Peaks

Ideata da Lynch, uno dei padri del #Cinema pop-surrealista, Twin Peaks racconta le indagini dell'agente FBI Dale Cooper, alla ricerca del misterioso assassino di Laura Palmer. Un clima spesso onirico e con tratti di satira verso i cliché delle soap opera fanno da compagnia allo spettatore.

Pubblicità

Dal 21 maggio 2017 partirà poi il sequel in 18 episodi. Un vero viaggio in acido, nonché indubbia serie cult per i cinefili.

4 - Oz

Probabilmente la migliore #Serie TV sul tema prigione. Dall'Oswald State Penitentiary viviamo insieme ai detenuti l'esperimento de "il paradiso", ossia un braccio speciale nel quale realmente si prova ad applicare ai detenuti più incalliti il concetto di riabilitazione. Le inserzioni, tra l'analisi sociologica e la filosofia, con l'impietoso quanto ironico sguardo in camera di Augustus Hill, rappresentano un plus non da poco. Un solo consiglio: non affezionatevi a nessun personaggio.

5 - South Park

Figlio parziale del lavoro iniziato dieci anni prima (anche) dai Simpsons, la serie tv animata di South Park, minimalista nella grafica ma complessa nei temi trattati, ha rappresentato uno dei migliori esperimenti assoluti di critica sociale bruta. Ritraendo un mondo adulto in modo cinico e non privo di disprezzo, da questa serie, esce un unico vincitore: l'innocenza dei bambini, elementi spesso con maggiore capacità d'analisi e autocritica rispetto ai genitori stessi.

Pubblicità

6 - Friends

Non solo omicidi, satira sociale e dissacrazione, nei tubi catodici degli splendidi 90's. Nella vita, infatti, occorre anche ridere, prima di ritrovarsi a far da concime i fiori. E Friends, prima di How I Met your Mother, è stata sicuramente la sitcom che meglio è riuscita in questo intento. Friends narra le avventure esistenziali e amorose di Ross, Chandler, Joey, Monica, Rachel e Phoebe: battute incalzanti, personaggi ben delineati ma mai macchiettistici la renderanno una delle più popolari serie tv di sempre. A distanza di 20 anni i ragazzi del Central Perk sapranno ancora farvi ridere, garantito!

#anni90