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La sacra #Bibbia, dopo numerosi studi, è possibile accertare che a noi, oggi, ci sia pervenuta in maniera non originale. Per capire questo enunciato è necessario fare qualche passo indietro.

Per ogni cristiano che si rispetti la Bibbia è l'esatta trascrizione della cosiddetta "parola di Dio", mentre per quanto riguarda i Vangeli, i cristiani credono che questi facciano fede ai discorsi di Gesù, riportati con cura dai suoi discepoli. Nell'opinione comune si crede, oltretutto, che gli evangelisti siano stati al fianco di Gesù per tutta la durata dei suoi viaggi e che quindi abbiano riportato fedelmente sia le sue profezie che i suoi prodigi, trascrivendoli in un tempo quasi corrispondete agli eventi stessi.

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Origini della Bibbia

Purtroppo non è la verità. Ogni teologo, che possiede almeno qualche anno di esperienza, sarebbe in grado di confermare questa tesi. Le versioni della Bibbia, di cui si può usufuire attualmente, in realtà sono delle trascrizioni realizzate fra il IV e il X secolo dell'era cristiana. Quindi non possiamo definirli "testi originali". Queste trascrizioni sono circa millecinquecento di cui nemmeno una coincide con un'altra.

Sono state infatti rinvenute ben ottanta mila varianti, un numero pressochè sconcertante se si pensa che il popolo consideri "per certo" quello che viene riportato sul testo sacro. Questa considerazione può essere facilmente accettabile grazie innanzitutto ai tanti secoli che separano la stesura della Bibbia da noi. Inoltre, la #Storia ci insegna, che tutti i libri nell'antichità venivano redatti a mano.

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Per cui era più che facile incappare in qualche errore. Ma al di là degli errori di trascrizione possiamo contestare anche errori di interpretazione di interi concetti e fatti. I diversi autori che hanno messo le mani su questi testi trascrivevano e modificavano a seconda delle esigenze del momento.

Stesura del testo sacro

Tutto questo diventa ancora più comprensibile se si pensa al fatto che nessun contemporaneo di Gesù ha effettivamente scritto le sue testimonianze oculari. Sono nell'anno 70 d.C. a qualcuno venne l'idea di cominciare a scrivere le vicende di Gesù e dei suoi seguaci. Marco (il primo autore del Nuovo Testamento) scrisse la sua prima opera quarant'anni dopo la morte di Cristo. Anche gli stessi padri della Chiesa, che vissero nei primi secoli del cristianesimo, dichiararono che i testi conosciuti come originali, in realtà erano dei falsi. Gli stessi parlano anche di inserti, cancellamenti, miglioramenti, ecc. che furono eseguiti sul testo sacro [VIDEO].

Le prove

Ma per essere ancora pià convincenti è possibile fare una prova in prima persona.

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Chiunque ha una Bibbia [VIDEO], può verificare autonomamente. Nei vangeli di Matteo e Luca è riportato che la nascita di Gesù avvenne a Betlemme. Per Marco invece avvenne a Nazaret.

Nella parte di apertura del Vangelo di Matteo viene descritta la geneaologia di Cristo. Lui cita la presenza di ben quarantadue antenati di Gesù, mentre Luca, nel suo Vangelo ne stila ben sessantasei. Partendo dal presupposto che una genealogia di Cristo è inutile, dato che la sua nascita è avvenuta tramite l'immacolata concezione, ritroviamo ancora una volta delle contraddizioni.

Ma non è finita, secondo Marco (15,34) e Matteo (27,46) le ultime parole di Gesù Cristo furono "Mio Dio, mio Dio, perchè mi hai abbandonato?". Mentre per Luca (23,46) egli disse "Padre, nelle tue mani raccomando lo spirito mio", per Giovanni (19,30) disse "Tutto è compiuto. Poi chinato il capo, rese lo spirito".

In conclusione si può dedurre che nel leggere il testo sacro si può incappare in contraddizioni che, alla fine, non danno la possibilità al lettore di sapere come sia andata realmente tutta la faccenda. È evidente che la realtà è stata eleborata volontariamente con correzioni pianificate. Il risultato di tutto ciò è un enorme caos nel quale è difficile districarsi. La motivazione è semplice, gli autori hanno elaborato questo testo a favore delle esigenze che erano presenti in quel momento.

E ancora, a favore delle posizioni dogmatiche in cui si trovavano le scuole di pensiero di cui facevano parte. Tutta questa confusione e necessità di cambiare la versione "originale" fa presuppore che all'interno del testo in realtà erano presenti anche nozioni che in parte andavano e vanno ancora contro le regole della Chiesa dominante di un tempo e di oggi. #misteri