Il 6 gennaio si suole festeggiare l'epifania, ovvero l'arrivo dei Re Magi, Baldassarre, Melchiorre e Gaspare, alla grotta di Betlemme in visita al bambino Gesù portando in dono #oro, incenso e mirra. Chissà quante volte, fin da bambini, abbiamo sentito il racconto del viaggio dei tre saggi astronomi, guidati dalla stella cometa, senza però mai capire realmente cosa fossero questi doni preziosi.

Sicuramente il dono più noto è l'oro che rappresenta simbolicamente la regalità del bambin Gesù, Re della Giudea. Secondo delle ricostruzioni, tuttavia, pare che i Maggi non portassero realmente in dono il metallo prezioso che noi tutti conosciamo, bensì una spezia altrettanto nobile, ma ben più utile per le sue proprietà terapeutiche.

Si suppone infatti che i tre saggi abbiano portato polvere di curcuma, dal colore appunto giallo-dorato. La curcuma ha numerose proprietà medicamentali ed è utilizzata dalla notte dei tempi e riscoperta relativamente di recente come antibiotico ed antinfiammatorio naturale. Pare sia molto utile anche contro la psoriasi per combatterne i fastidi cutanei.

L'altro dono altrettanto noto è l'incenso, utilizzato anche oggi durante le cerimonie religiose. Ma cos'è realmente l'incenso? E' una resina oleosa ricavata dalle foglie di una specifica pianta arbustiva chiamata Boswellia. Dunque un altro dono della natura completamente vegetale ed ancora una volta con proprietà curative. L'incenso, infatti, viene utilizzato molto per la cura delle vie respiratorie, per le coliti ulcerose o per malattie croniche ai danni delle articolazioni.

Il dono invece meno conosciuto è sicuramente la mirra: anche in questo caso è un prodotto vegetale, nel dettaglio si tratta di una resina, estratta da un albero del genere Commiphora, originaria della penisola araba. Ancora una volta un dono prezioso, ma soprattutto utile. Mentre nell'antichità la mirra veniva utilizzata durante le pratiche di mummificazione, attualmente è largamente usata in medicina nei dentifrici [VIDEO] o altri prodotti da banco, in quanto con le sue proprietà antibatteriche, analgesiche e antiinfiammatorie, sono molto utili per afte e gengiviti.

In conclusione, cosa hanno regalato i Magi a Gesù bambino?

Lavorando un po' di immaginazione, probabilmente i tre doni rappresentavano una sorta di kit di pronto soccorso per fronteggiare le problematiche tipiche dei #NEONATI: colichette, gengiviti dovute all'eruzione dei dentini e i primi raffreddori. Ma forse, messa così, l'#epifania perde molto in magia e mistero!