E’ subito boom di domande per il #bonus mamma di 800 euro erogato dall’#Inps per ogni figlio nato o adottato nel 2017. Dopo sole 36 ore dall’apertura dei termini per l’invio delle domande erano già oltre 36 mila le richieste inoltrate attraverso la procedura informatica predisposta dall’Inps.

I dati sono stati diffusi da una nota dello stesso Istituto che sottolinea il successo dell’iniziativa [VIDEO] e ricorda quali sono i requisiti per accedere al beneficio e le modalità di trasmissione della richiesta.

I dati dell’Inps sul bonus mamma 2017

Secondo la nota diffusa dall’Inps, dopo 36 ore dall’avvio delle richieste, il 4 maggio, le domande pervenute per il #bonus mamma 2017 erano esattamente 27.692.

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Di queste, 18.764 erano state inoltrate direttamente sul sito dell’Istituto, pari ad una percentuale del 68%, 8.023 tramite i Patronati e 905 con l’ausilio del Contact Center.

L’elevata percentuale di domande inoltrate [VIDEO] autonomamente dalle donne interessate al bonus evidenzia, si legge nella nota, la semplicità e l’accessibilità della procedura informatica predisposta per l’invio delle domande, oltre il crescente livello di alfabetizzazione informatica degli utenti.

Proseguendo con i numeri, viene inoltre riportato che oltre 20 mila delle domande ricevute nelle prime ore riguardano mamme che hanno già partorito nei primi mesi del 2017.

Come richiedere il bonus mamma: 800 euro senza limiti di reddito ISEE

Il bonus mamma, infatti, può essere richiesto da tutte le donne con cittadinanza italiana, comunitaria o extracomunitaria in regola con i permessi di soggiorno, che abbiano superato il settimo mese di gravidanza nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017 e senza limiti di reddito ISEE.

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Sono comprese nel beneficio anche le adozioni. Il premio di 800 euro viene erogato in un’unica soluzione a partire, quindi, dall’ottavo mese di gravidanza o dal momento dell’ingresso in famiglia del bambino adottato.

Ricordiamo che il premio alla natalità, per semplicità definito bonus mamma, è stato instituito con l’ultima Legge di Bilancio che ha stanziato per l’anno 2017 un fondo di 392 milioni di euro, per la copertura di circa 490 mila richieste. Le risorse sono quindi sufficienti ad accogliere ancora numerose richieste, anche se il consiglio, per le future mamme che hanno già raggiunto il requisito unico per l’ammissione al beneficio, vale a dire il settimo mese di gravidanza, è quello di attivarsi per la richiesta.

La domanda deve essere presentata telematicamente secondo le seguenti modalità:

  • accedendo al portale www.inps.it utilizzando il proprio Pin personale;
  • attraverso il Contact Center predisposto dall’Inps che risponde ai numeri 803164 per i telefoni fissi (chiamata gratuita) e 06164164 per i cellulari (chiamata a pagamento con costi variabili a seconda del gestore);
  • attraverso i servizi offerti dai Patronati.