Pubblicità
Pubblicità

Le neo-mamme, che siano appena entrate nel meraviglioso periodo della #gravidanza o già in allattamento, si sa, sono sempre belle. A volte però, la paura di fare del male al piccolo genera una certa diffidenza nei confronti di alcuni prodotti per la cura del corpo e dei capelli, come le tinte. Eppure, se non si vuole rinunciare ad un po' di colore sulla chioma, anche in dolce attesa si possono utilizzare delle formulazioni specifiche: le tinte naturali.

Tinte naturali: quali scegliere

Le tinture per capelli naturali non contengono sostanze chimiche nocive, che potrebbero essere trasmesse al piccolo attraverso la placenta.

Pubblicità

Meglio scegliere sempre una tinta senza ammoniaca, una sostanza che non solo risulta nociva per mamma e bimbo se posta a contatto con i cuoio capelluto, ma può far male anche se semplicemente inalata in quantità eccessive. E' importantissimo anche evitare la resorcina.

Di certo, non è sempre facile riconoscerle fra le tante proposte sullo scaffale del supermercato. Per questo è meglio acquistare in farmacia o in erboristeria, o all'interno di negozi online specializzati.

Un consiglio molto importante da seguire è quello di leggere con attenzione l'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) sulla confezione, cioè l'elenco completo di tutti gli ingredienti di un prodotto per la cura della persona.

Non ci si deve far spaventare dai nomi strambi e molto lunghi: non sempre dietro ad uno di questi si nasconde una sostanza pericolosa.

Pubblicità

Semplicemente bisogna indagare e informarsi a dovere.

Alcune tinte naturali sicure al 100%

Se però non si ha il tempo, giustamente, di andarsi ad informare troppo approfonditamente, si può fare affidamento su alcuni marchi notissimi di prodotti bio e senza sostanze nocive pericolose per le neo-mamme e i loro piccoli.

Un esempio di brand affidabilissimo è #Sanotint, marchio che da oltre 30 anni produce prodotti per capelli completamente naturali e certificati.

Altre notissime sono la tinta Biokap, linea specifica della Bios Line, un'azienda italiana nata nel 1986, e l'Inoa, che invece appartiene ai prodotti del gruppo l'Oreal.

Se ci dovessero essere ancora dubbi, leggendo l'etichetta, si può puntare sull' hennè, pigmento colorato proveniente semplicemente dalle foglie e rami essiccati di un arbusto tipico del bacino del Mediterraneo. Cosa può esserci di più naturale di così? #tintenaturali