Gli esodati sono quella categoria di lavoratori che la Riforma Fornero ha lasciato senza lavoro e senza pensione: trovatisi dunque migliaia di persone in una specie di limbo privi di tutele, i governi Monti e Letta hanno dovuto a più riprese lavorare per interventi miranti a risolvere la situazione di vari scaglioni di questi soggetti, da ultimi quelli compresi nel quarto di questi interventi, come potete leggere in Esodati: salvaguardati dal governo Letta altri 6500. Ma entro il 25 settembre ci sono altri 10.130 esodati che devono fare domanda per l'accesso alla salvaguardia relativa al terzo di questi interventi di tutela, come indicano le istruzioni emanate dall'Inps con la circolare n. 12577/2013: vediamo allora quali sono questi altri 10.130 esodati salvaguardati e che requisiti devono avere, oltre a cosa devono fare.

Terzo contingente esodati salvaguardati, requisiti e istruzioni

Sono quattro le categorie di esodati, questi i relativi requisiti e le modalità di domanda di salvaguardia Inps:

  • lavoratori il cui rapporto di lavoro dipendente sia terminato entro il 30 settembre 2012 e messi in mobilità ordinaria o in deroga tramite accordi firmati non oltre il 31 dicembre 2011, aventi maturato i requisiti per la pensione entro il 31 dicembre 2014 o durante il periodo della mobilità; questi esodati devono fare domanda di salvaguardia alla Direzione Territoriale del Lavoro del loro territorio entro il 25 settembre (come gli atri tre gruppi sotto indicati) indicando la data di fine rapporto lavorativo e quale accordo li ha messi in mobilità
  • lavoratori che sono stati autorizzati, entro il 4 dicembre 2011, a proseguire volontariamente nel versare contributi e che ne abbiano versato almeno uno (accreditato o accreditabile) entro il 6 dicembre 2011; se tali esodati, dopo il 4 dicembre 2011, hanno avuto modo di guadagnare da un altro lavoro, i redditi di tali attività non devono essere stati oltre i 7500 euro lordi annui; per costoro i requisiti per la pensione, anagrafici e contributivi, relativi alle norme in vigore prima del 6 dicembre 2011, devono essere maturati entro e non oltre il 6 gennaio 2015. Domanda di accesso alla salvaguardia per esodati entro il 25 settembre 2013 per via telematica all'Inps
  • lavoratori che abbiano cessato il contratto di lavoro non oltre il 30 giugno 2012 per accordi individuali o collettivi relativi agli incentivi all'esodo; domanda di salvaguardia da presentare alla Direzione Territoriale del Lavoro entro il 25 settembre 2013, a cui si deve allegare anche quale accordo li ha fatti cessare dal lavoro
  • lavoratori divenuti esodati dopo essere stati autorizzati a proseguire su base volontaria il versamento dei contribuiti ma messi in mobilità ordinaria e che devono attendere che tale indennità termini per poter appunto fare il versamento volontario; anche per questa categoria, la domanda di salvaguardia va fatta on line all'Inps entro la data del 25 settembre 2013.