La Camera ha approvato il decreto legge sull’#imu. Votato anche un emendamento in cui, fra l’altro, si prevede che i Comuni possono esentare dal pagamento Imu 2013 la seconda casa se questa è data dai proprietari in uso ai propri figli.

Esenzione, dunque, della seconda rata Imu 2013 seconda casa per i proprietari che hanno dato un immobile in comodato d'uso gratuito ai propri figli. Questa novità è stata introdotta nel decreto legge sull'Imu varato dalla Camera con un emendamento presentato dalle commissioni competenti. Tale modifica è stata approvata dalla maggioranza dell'Aula della Camera con il parere contrario del governo. La copertura finanziaria di quest’operazione, che ammonta a 18,5 milioni di euro, arriverà da un taglio lineare ai ministeri.

Un’altra modifica al testo, voluta sempre dalle commissioni e passata con il voto del Movimento a 5 Stelle, di Sinistra Ecologia e Libertà e l’astensione della Lega, affida ai Prefetti la “graduazione programmata” del ricorso alla forza pubblica nell'esecuzione degli sfratti.

L'intero decreto legge sull’Imu, invece, è stato approvato con 326 voti a favore, 121 contrari e 20 sono stati gli astenuti. Contro hanno votato sempre M5S e Sel. Ad astenersi sono stati ancora una volta i deputati della Lega. Il decreto, prima di entrare in vigore, dovrà passare al vaglio del Senato. La sua eventuale approvazione dovrà avvenire in tempi brevissimi, giacché al 30 ottobre è prevista la scadenza per la conversione in legge. 

Altre novità di rilievo contenute nel decreto legge sono:
  • Abolizione del pagamento della prima rata Imu per la prima casa, inclusi Iacp e cooperative edilizie. Sono esclusi dall'esenzione i fabbricati di lusso come ville, castelli e altri fabbricati ritenuti di pregio.
  • Rifinanziamento della cassa integrazione in deroga con 500 milioni. 
  • Facilitazione dell’accesso ai mutui ipotecari agevolati per le famiglie numerose e/o con disabili. Garante di questo tipo di interventi sarà la Cassa depositi e prestiti.
  • Esenzione del pagamento dell'Imu per le case ancora da vendere; per gli immobili destinati alla ricerca scientifica; per gli alloggi sociali; per gli immobili posseduti da personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e dei Vigili del fuoco.
Il testo, inoltre, contiene anche specifici interventi per l’emergenza casa e misure su cassa integrazione ed esodati.