"Un'estate caldissima, tra le più calde che ricordiamo da tanti anni, contro tutte le previsioni abbiamo dovuto anticipare il piano della #vendemmia". Lo racconta Chiara Planeta mentre prosegue la raccolta delle uve tra i vigneti delle cantine Ulmo a Sambuca di Sicilia, il Borgo dei Borghi in provincia di #Agrigento. Secondo la Coldiretti che parla di "vendemmia tra le più scarse dal 1947", in termini di resa ma non di qualità, la produzione in Sicilia subirà un calo del 35%. Ma non c'è da scoraggiarsi, le uve stanno bene dal punto di vista qualitativo, assicurano gli esperti.

La vendemmia 2017 tra i vigneti di Planeta in Sicilia

"Abbiamo cominciato a vendemmiare il 4 agosto, con un po' di anticipo rispetto a quanto avevamo previsto in primavera.

Pubblicità
Pubblicità

Ovviamente - sottolinea Chiara Planeta raccontando le difficoltà di quest'annata così calda - dobbiamo lavorare con grande efficienza, grande tempismo e incrociare le dita, ancora è presto per parlare solo a fine vendemmia si potrà fare un bilancio complessivo". Intanto, il drone sorvola tra le vigne della cantina Dispensa a Menfi durante raccolta dello Chardonnay. "La vendemmia - si legge sulla pagina Facebook Planeta Winery - è una magia che merita un punto di vista magico! Quella del 2017 - spiega l'azienda sui social condividendo una foto - ve la raccontiamo volando tra le vigne dei nostri cinque territori per mostrarvi i paesaggi che le circondano dal mare alla montagna, i colori dei suoli e il nostro lavoro".

Boom di winelovers tra le cantine delle Terre Sicane

E mentre si raccolgono le uve continuano senza sosta le visite in cantina, più di 3.500 presenze già registrate nel 2017 nelle cantine Planeta di Sambuca di Sicilia, tra le più visitate lungo la Strada del Vino delle Terre Sicane che coinvolge nell'Agrigentino i comuni di Menfi, Sambuca di Sicilia, Montevago, Santa Margherita Belice e Sciacca.

Pubblicità

"L'enoturismo sta andando benissimo, siamo contenti - dice Chiara Planeta - perché il pubblico capisce sempre di più che la visita del territorio, delle cantine, è il modo migliore per apprezzare il vino e capirlo. Durante l'estate vengono a trovarci tanti turisti di passaggio e appassionati, nelle altre stagioni vengono i tecnici del vino, operatori del settore, giornalisti. Siamo molto soddisfatti, meglio di così non potrebbe andare: la squadra aumenta, siamo sempre di più a lavorare in azienda, questo è buono". #agricoltura