#Boeing ha reso noto il suo forecast con range ventennale in occasione dell’Air Show di Parigi. Il colosso americano prevede una costante crescita di indicatori fondamentali, come il PIL (prevista una crescita media del 2.8% annuo) e il traffico passeggeri (crescita del 4.7%). Nei prossimi vent'anni Boeing si aspetta una richiesta di 41.030 nuovi velivoli da parte delle compagnie aeree, per un valore di 6.100 miliardi di dollari, con un ruolo di particolare rilievo assunto da quelle del Medio Oriente e dell’Asia (Cinesi in particolare). La previsione è più ottimistica di quella dell’anno scorso, che presentava la cifra di 39.620 nuovi aerei per il ventennio 2016-2035.

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Previsto un nuovo ciclo di sostituzioni di apparecchi

Come dichiarato dal Vice President of Marketing Randy Tinseth, Boeing prevede in particolare l’inizio di un nuovo ciclo di sostituzioni di apparecchi Wide-Body nel 2021-2023, anche se Tinseth concorda con le analisi di molti tecnici, che vedono uno spostamento sostanziale di fatturato dal segmento Wide-Body (il più profittevole) a quello dei più economici jet Single-Aisle.

Grandi aspettative, infine, Boeing ripone nel 797, il nuovo velivolo in fase di ideazione che la compagnia di Seattle prevede conquistare una larga fetta del mercato degli aerei di media dimensione. Il 797 è attualmente concepito come un jet twin-aisle da 220-270 posti con un range di esercizio di circa 5.600 miglia. Tinseth ha dichiarato che il velivolo potrebbe servire alcune tratte (come voli intercontinentali dagli USA, quelli dalla costa ovest degli Stati Uniti alle Isole Hawai o voli interni alla Cina) in modo più efficiente degli aerei single-aisle attualmente impiegati su tali tratte.

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L’ok a procedere alla produzione del velivolo deve essere ancora dato ma Tinseth ha dichiarato che da 4.000 a 5.000 797 potrebbero essere venduti nei prossimi venti anni, se il progetto verrà lanciato.

Attualmente Boeing produce il velivolo civile più avanzato dal punto di vista produttivo, il 787, costituito in maggioranza da componenti realizzate in materiali compositi, parzialmente prodotto in Italia presso gli stabilimenti pugliesi di Leonardo, quello di Foggia (dove è realizzata la deriva) e quello di Grottaglie nelle vicinanze di Taranto (stabilimento presso il quale viene realizzata con l'innovativa tecnica del one-piece barrell una sezione di fusoliera). Boeing è direttamente presente in Italia con la sua sussidiaria Boeing Italy, la cui principale attività operativa è legata al supporto alla supply chain del 787. #Aereo