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Torna anche per il 2018 il #bonus caldaie. Inizialmente sembrava che l’incentivo per l’installazione di caldaie nuove e più efficienti fosse giunto definitivamente al capolinea ma, successivamente, alla Commissione Bilancio del Senato era stata approvata una versione dell’ecobonus che prevedeva la semplice riduzione dell’ecobonus dal 65 a 50%. Nella versione definitiva della manovra, le cose sono ancora cambiate, grazie all’approvazione di un emendamento alla legge di Stabilità, a firma dell’onorevole Antonino Misiani del Partito Democratico. che riporta lo sgravio fiscale al 65% anche se limitatamente all’installazione delle caldaie più efficienti.

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Bonus caldaie 2018: chi potrà avere lo sconto fiscale del 65%

Secondo quanto approvato dalla Commissione Bilancio della Camera, potranno continuare a godere del [VIDEO]bonus [VIDEO] caldaie al 65% anche per l’anno 2018 coloro che sostituiranno l’impianto di riscaldamento con una delle seguenti caldaie ad alta efficienza energetica:

  • generatori di aria calda del tipo ‘a condensazione’;
  • caldaie a condensazione di classe A integrate con pompe di calore;
  • caldaie di classe A o superiore alla quale sono stati applicati sistemi di termoregolazione.

La novità introdotta per il 2018 è stata motivata dallo stesso onorevole Misiani, autore dell’emendamento alla #Legge di Bilancio, con il fatto che ogni anno vengono installate in Italia oltre 630 mila caldaie, e la concessione di un incentivo maggiore alle scelte più responsabili dal punto di vista del risparmio energetico può portare ad un sensibile miglioramento dei livelli di inquinamento dei centri urbani per il quale la causa principale è proprio il riscaldamento delle abitazioni.

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Per quali caldaie non sarà valido il bonus 2018

Chi non dovesse scegliere di cambiare la propria caldaia con una di più elevato livello tecnologico, e quindi più efficiente, potrà comunque beneficiare di una detrazione fiscale del 50%, purché l’impianto installato sia compreso tra quelli di categoria A. Il bonus risulta, in definitiva, completamente annullato solamente per gli impianti di categoria B o inferiori.

Si tratta di una iniziativa, quella inserita nella manovra 2018 [VIDEO], che premia i comportamenti virtuosi e per questo è stata sostenuta anche da alcuni esponenti della Commissione Ambiente per la sua coerenza con l'impegno preso dall'Europa alla conferenza di Parigi COP21 per la riduzione delle emissioni del 40 per cento entro il 2030. #Detrazioni fiscali