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Il prezzo di #bitcoin tocca un nuovo record ormai quasi ogni giorno ed è stabilmente oltre quota 11.000 dollari dal 2 dicembre 2017: nel momento in cui scriviamo, la mattina del 5 dicembre, coinmarketcap.com segna 11.883 dollari, dunque il nuovo traguardo da infrangere è la soglia dei 12.000 dollari. Una crescita incredibile, dovuta di certo – almeno in questi giorni – alla pioggia di notizie su Bitcoin e #criptovalute in genere che spingono sempre più "curiosi" a diventare piccoli investitori (che stiano facendo il gioco di quelli grandi, i quali poi venderanno per godersi gain da paura? Le previsioni sull'andamento di Bitcoin devono tenere in considerazione anche questa possibilità) ma anche agli imminenti hard fork che creeranno nuovi cloni di BTC [VIDEO].

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Secondo Miguel Cuneta, co-fondatore di Satoshi Citadel, una delle maggiori società di investimento nelle Filippine focalizzata proprio sulla crittovaluta e che gestisce alcuni dei più grandi broker e app come BuyBitcoin e Rebit, ha dichiarato che secondo il suo parere c'è proprio una grossa influenza dei mass-media sull'andamento di prezzo di Bitcoin in questo momento, ma anche che ritiene comunque l'attuale livello fin troppo basso e che a fine 2018 BTC potrebbe raggiungere una soglia di gran lunga maggiore.

L'andamento di prezzo di Bitcoin influenzato dalle notizie dei mass media, ma...

Cuneta afferma che all'inizio di questo mese l'hype per quota 10.000 è stata generata dai media, infatti poco dopo che il prezzo di Bitcoin ha superato quota 11.000 ha avuto un back immediato a 9.000.

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Ancora, i media mainstream si sono mostrati ansiosi di pubblicare una serie di articoli sul presunto crash bitcoin e sul fatto che si tratti di una bolla speculativa.

Ma ecco la "magia": i notiziari non hanno nemmeno avuto 24 ore per cantare la morte di BTC che subito il prezzo è risalito a 11.500 dollari.

Con un prezzo di quasi 12.000 dollari, oggi il re delle cripto è la sesta valuta circolante più importante del mondo, a soli otto anni dal suo lancio avvenuto nel 2009. Quindi, mentre la maggior parte dei mass media e degli analisti della finanza tradizionale sembrano interessati solo all'andamento dei prezzi a breve termine di Bitcoin, Cuneta afferma che probabilmente raggiungerà nel medio periodo traguardi ben più grandi di quanto la maggior parte di loro può immaginare, poiché principalmente con le criptovalute si tratta di separare denaro e Stato (e banche).

Da una parte possiamo in effetti osservare una delle più grandi bolle finanziarie della storia, perchè è innegabile che attualmente la speculazione su BTC e le criptomonete in generale sia a livelli davvero alti, ma c'è anche la possibilità non banale che si stia assistendo a qualcosa di davvero storico, cioè il ritorno della separazione tra denaro e Stato.

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Cuneta quasi profeticamente afferma che "Con la tecnologia Bitcoin, il potere di creare denaro fu concesso ad ogni essere umano sulla terra e sottratto a re, oligarchi e governi".

Previsioni sull'andamento di prezzo di Bitcoin: livelli ben maggiori che adesso

Il prezzo di Bitcoin ha superato la soglia di 11.000 dollari e si prevede che supererà i 12.000 dollari a breve, visto l' ingresso di investitori istituzionali con decine di miliardi di dollari in capitale (ricordiamo infatti che è ufficiale lo sbarco in borsa dei futures in BTC [VIDEO]): il cap di mercato di 165 miliardi aumenterà rapidamente, fornendo più liquidità, l'effetto di rete e la predominanza di BTC come criptocurrency continuerà ad attrarre più investitori sul mercato finanziario globale a bitcoin. Per questa particolare ragione, diversi investitori e analisti hanno espresso il loro ottimismo con previsioni sul prezzo di Bitcoin fino a 45.000 dollari entro la fine del 2018 e un cap di mercato di 1.000 miliardi di dollari. #investimenti