Dopo gli attentati fatti registrare nella tarda serata di Giovedi 14 Luglio 2016 in Francia in occasione della festa della Repubblica francese e della presa della Bastiglia che ha fatto registrare ottantaquattro morti e oltre centoventi feriti a causa di un Tir guidato un 31enne cittadino francese ma di origini tunisine è ora la notizia del tentativo di un colpo di stato in Turchia a gettare ulteriore acqua sul fuoco in un territorio posto al confine tra l'Europa e il Medio Oriente. Messo a dura prova il governo guidato daRecep Tayyip Erdoğan, politico e capo di stato turco salito alle ribalte negli ultimi mesi per i rapporti conflittuali con la lotta all'estremismo islamico.

Colpo di stato

Arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia ribattuta dalle agenzie di stampa internazionali: un tentativo di rovesciamento armato del governo del paese è in atto nel paese turco. I due punti di accesso rappresentati dai due ponti sul Bosforo sono stati bloccati prontamente dall'esercito. L'emittente televisiva CNN Turk ha mostrato i posti di blocco allestiti con automezzi e forze armate. Misure di sicurezza straordinarie sono state messe in atto nelle ultime ore con diversi colpi d'arma da fuoco che sono stati uditi all'interno della città di Ankara.

Il PremierBinali Yildirim rassicura

Diversi elicotteri e F16 hanno iniziato a sorvolare i cielo del paese. La mano armata a capo del tentativo di rovesciamento del governo sarebbe da rintracciare in una falange armata dell'esercito turco.

Il PremierBinali Yildirim ha rassicurato con una nota il massimo impegno affinchè il paese possa continuare ad essere caratterizzato dalla democrazia mettendo in atto tutti gli accorgimenti necessari. Il paese gradualmente è stato però isolato dai social media. Sono infatti oscurati e quindi inaccessibili i portali Facebook, Twitter e Youtube dal territorio della Turchia.

Le forze militari presenti in strada hanno intimato alla popolazione locale di restare all'interno delle abitazioni. Si attendono aggiornamenti sulla vicenda nelle prossime ore, vento di conflitto nel paese porta d'ingresso d'Europa.