E’ definitivo: il Regno Unito lascia l’Unione Europea. A dare l’annuncio è stata la premier Theresa May nella giornata di ieri durante l’incontro con la Camera dei Comuni, nel quale ha presentato la mozione per le elezioni anticipate.

L’approvazione della Camera dei Comuni

La mozione del Governo che riguarda il voto anticipato è stata approvata con i 2/3 di consensi, dunque il referendum per decretare la sortita dall’Unione Europea verrà anticipato all’8 giugno 2017. L’annuncio ufficiale è previsto per la giornata di domani, giovedì 20 marzo. Nonostante gli indipendentisti scozzesi si siano astenuti, hanno votato a favore della mozione i conservatori ed i laburisti, insieme al partito liberaldemocratico.

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Il bilancio definitivo è dunque quello di 522 voti a favore e 13 contrari. Per ciò che concerne l’opinione degli osteggiatori della Brexit, la premier afferma di essere determinata a non consentire che queste diatribe indeboliscano la Gran Bretagna. Lo scopo di Theresa May quindi, è dunque quello di irrobustire il Partito Conservatore per poter affrontare al meglio la battaglia con l’Unione sulla rottura della Gran Bretagna col blocco politico europeo.

I rapporti con la Germania

In tutta la vicenda, la Germania non teme che questa votazione possa rallentare o indebolire i negoziati col Regno Unito. Intanto trapela la notizia di una telefonata tra la premier inglese e la cancelliera tedesca Angela #merkel; la notizia è stata diffusa dalla portavoce del governo tedesco, Ulrike Demmer. Secondo il ministro degli Esteri della Germania Martin Schaefer, la scelta di voler anticipare le elezioni rispettabilissima, e secondo alcune stime, ci permetterà di condurre una scelta più lucida e ponderata in sede di negoziazione con l’UE a Bruxelles.

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L’incontro di Theresa May con Antonio Tajani

Secondo il presidente dell’Europarlamento Antonio #tajani, la negoziazione per la #Brexit sarà molto complessa, ma avrà luogo solamente dopo le votazioni dell’8 giugno. La parte cruciale del negoziato è sicuramente la reciproca tutela dei cittadini. Lo stesso Tajani inoltre, sarà nella capitale del Regno Unito nella giornata di domani, per definire la posizione del Parlamento Europeo riguardo la Brexit. Il presidente dell’Europarlamento sarà il primo leader politico ad incontrare la premier inglese dopo l’annuncio della data definitiva delle elezioni.