'La parola Europa era una parola calda in origine, ora è diventata fredda', inizia cosi il discorso dell'ex presidente del consiglio #Enrico Letta, durante l'incontro di giovedì 6 ottobre nel liceo scientifico Mascheroni di Bergamo. Durante la serata 'Idea di Europa', organizzata dall'associazione bergamasca ACLI, l'ex premier ha sottolineato l'importanza di mantenere una linea unita a livello internazionale, soprattutto di fronte a fenomeni come quello del referendum catalano, che rischiano di aver conseguenze gravi anche sugli Stati che non sono direttamente interessati. L'ex premier continua: 'gli avvenimenti socio/politici degli ultimi 10 anni hanno messo a dura prova la resistenza del significato europeo.

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Ma questi eventi potrebbero diventare il primo 'mattone' per la costruzione del sogno'. Ciò che è necessario secondo l'ex premier è l'introduzione di uno spazio democratico europeo mediante il quale si azionerebbe un processo che porterebbe la diffusione di un identità europea. Con la Brexit, 73 delle 751 cariche parlamentare europee si sono liberate e potrebbero essere ricoperte tramite un elezione diretta popolare. L'idea di fondo è quella di creare un coinvolgimento nuovo sia per i cittadini sia per le forze politiche, in modo da porre le basi necessarie per la creazione di una funzionale nuova idea di Europa. 'I leader politici non parleranno più di UE solamente per garantire interessi al proprio Paese, ma inizieranno ad avanzare proposte che riguarderanno allo stesso modo tutti gli Stati'.

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L'ex premier, attualmente insegnate dell'istituto francese Jacques Delors, sottolinea più volte di non voler comunicare come politico, ma piuttosto come cittadino e padre. Enrico Letta sorride quando nella proiezione della nuova Europa, cita la possibilità di un internazionalizzazione scolastica in età minore rispetto a quella consentita dall' erasmus attuale (età universitaria).

Sogno "universale"?

Letta non è l'unico ad avere un ideologia europea cosi radicalizzata, lo stesso presidente francese Macron, qualche giorno fa, in un discorso tenuto nell'Università di Sorbona, ha parlato di 'Stati Uniti d'Europa', esponendo principi analoghi a quelli dell'ex premier italiano rispetto al concetto di comunità e unione. Questo discorso ha fatto emergere però anche la contrarietà rispetto all'idea di un Europa sovrana, unita e democratica. Il presidente francese è stato, difatti, fischiato da studenti e giovani, scettici alla possibilità di realizzazione di un progetto come questo. #politicaestera #Unione Europea