Dopo il voto che è stato effettuato domenica in Spagna per l'indipendenza della #catalogna, il paese si prepara a fare i conti con uno #sciopero generale che può portare alla rottura dello Stato con i cittadini.

Che cosa è successo effettivamente oggi?

Secondo la maggior parte delle fonti stamattina, la Catalogna, si è svegliata con una marea di gente che si è riversa tra le strade della città. I cittadini hanno manifestato, attraverso uno sciopero generale, la loro contrarietà per la violenza usata dai poliziotti durante le manifestazioni fuori dai seggi di voto. Questo per i cittadini è stato un vero e proprio massacro senza motivo da parte delle forze spagnole.

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In questo momento il presidente Carles Puigdemont sta cercando di risolvere le cose in maniera pacifica. Esso, infatti non vuole che si causi una rottura completa con i cittadini dopo che il si a vinto nei seggi. Ora la Catalogna si prepara ad uscire da Madrid, così facendo però sarebbe come dichiararle guerra. Infatti Puigdemont ha chiesto immediatamente all'Unione Europea di aiutarli a fare da mediatore con l'altro paese, evitando così di causare incidenti più seri di ora. Durante questo sciopero tutti hanno partecipato oltre ai cittadini anche i sindacati e movimenti indipendentisti. Sono tutti uniti per poter evitare altre cose del genere perchè la #Polizia stavolta ha davvero superato il limite, visto che hanno picchiato e mandato in ospedale anche persone anziane e ragazzi. Secondo i cittadini, infatti nella democrazia c'è il diritto di manifestare contro qualcosa con cui non si è d'accordo e non per questo essere menati come normali delinquenti.

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Inoltre secondo la sindaca di Barcellona Ada Colau, le forze dell'ordine [VIDEO] avrebbero fatto abusi sessuali su tante ragazze coprendosi a vicenda.

Decisione di Puigdemont

Il presidente Puigdemont ha deciso di cercare di trovare una soluzione per l'indipendenza della Catalogna dalla Spagna. Esso, infatti attraverso i suoi collaboratori ha fatto sapere che è disponibile a trattare e cercare una soluzione senza violenza con Madrid. Questo però è davvero molto difficile perchè molti politici di Madrid come ad esempio Rajoy, Pedro Sanchez e Albert Rivera dichiarano di voler usare le leggi e il pugno duro con Puigdemont. Esso, infatti seconda la legge spagnola rischia anche di essere arrestato e di essere eliminato dal parlamento della Spagna.