Alexa
Claudio De Vincenti, ministro per la Coesione territoriale e il mezzogiorno
La sede del Parlamento europeo
Un'altra immagine che ci parla di Europa
1 di 3

Photogallery - Fondi europei: alla prima scadenza 2014-2020 'neanche un euro sprecato'

In passato l'Italia è stata sempre considerata "la maglia nera" nell'impiego efficiente dei Fondi europei. Oggi dal sito web del ministero per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno fanno sapere che alla fine del 2017, l’Italia ha assorbito tutte le risorse in scadenza per la Programmazione 2014/2020, insomma "neanche un euro è andato sprecato". Il ministro De Vincenti è pienamente soddisfatto, convinto che sia proprio quella intrapresa, seppure non facile, la "strada giusta". C'è stato un "recupero di capacità amministrativa" attraverso uno "sforzo collettivo" non indifferente. Ora si stanno conducendo con una tempistica "adeguata" diversi interventi mirati al concreto rilancio di territori ritenuti "meno fortunati". Oltre 1,4 miliardi di euro, complessivamente, la spesa relativa ai 20 programmi operativi adottati nel 2014. Considerando anche gli altri Programmi operativi, la spesa sui fondi cosiddetti Fesr e Fse ha raggiunto quota 2,6 miliardi, circa il 5,2 per cento delle risorse disponibili per il periodo che va dal 2014 al 2020. E' quanto emerge dalle certificazioni delle spese che sono giunte alla Commissione europea.

Torna all'articolo: Fondi europei: alla prima scadenza 2014-2020 'neanche un euro sprecato'

Cosa ne pensi? Commenta.