Pare opportuno precisare, che in questo caso, l'ente erogatore è pur sempre l'Inps (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), anche se nella pratica l'intervento finanziario sarà concesso e consegnato dal rispettivo Comune di residenza di ciascun genitore richiedente. La disposizione normativa concernente il contenuto e i requisiti dell'assegno di maternità sono racchiusi all'interno del D.lgs. 151 del 2001, all'artico 74. Così, come precisato al settimo punto, del suddetto decreto legislativo l'ammontare complessivo dell'assegno di maternità comunale viene costantemente ricalcolato dal 1 gennaio di ciascun anno, in riferimento ai consumi complessivi di ciascuna famiglia (ISTAT ossia Istituto Nazionale di Statistica).

Inps: quali i requisiti richiesti per presentare domanda?

Per usufruire delle agevolazioni previste dall'assegno di maternità comunale, risulterà fondamentale presentare la documentazione necessaria al Comune di residenza, entro e non oltre i sei mesi dalla nascita del bambino/a o del minore adottato o in affidamento pre-adottivo. Il primo criterio indispensabile per la presentazione della relativa domanda, saranno le risultanze della documentazione Isee il cosiddetto Indicatore della situazione economica equivalente, il quale non dovrà superare la soglia pre-stabilità dallo Stato. Gli ulteriori e necessari parametri richiesti a ciascun soggetto sono:

  • cittadinanza italiana;
  • possesso di un regolare permesso di soggiorno per le mamme extracomunitarie;
  • l'esistenza di un determinato reddito annuale familiare.

A chi si rivolge l'assegno di maternità comunale?

La maternità comunale si rivolge nello specifico alla possibile madre non lavoratrice o disoccupata. Il contributo economico sarà devoluto indistintamente per ciascun figlio, fin dal primo nato e non dal terzo figlio in poi; inoltre potrà essere usufruito anche da genitori nei confronti dei quali sia stato previsto un affidamento adottivo o pre-adottivo del minore, a condizioni che si prevede il rispetto e il possesso dei precedenti requisiti.

Quindi, l'assegno potrà essere richiesto anche dai genitori adottanti o affidatari pre-adottivi. Tutti i soggetti interessati, potranno richiedere l'attestazione Isee necessaria per la presentazione della domanda, presso gli appositi enti di Caf/Patronato. Chiunque, invece, volesse essere sempre aggiornato relativamente ai vari finanziamenti Inps, può cliccare SEGUI, (vicino al nome dell'autore).